Annullare bonifico istantaneo: cosa sapere ed è possibile?

Il bonifico istantaneo è sempre più utilizzato nei pagamenti tra privati grazie alla sua rapidità e alla disponibilità immediata dei fondi. Questa caratteristica, però, genera uno dei dubbi più frequenti tra gli utenti: è possibile annullare un bonifico istantaneo una volta inviato?

La risposta è no, ma è fondamentale capire perché, quali sono i rischi reali e in quali contesti, come ad esempio la compravendita di auto usate, questa modalità di pagamento può trasformarsi in un serio problema sia per l’acquirente sia per il venditore.

Cos'è il bonifico istantaneo

Il bonifico istantaneo è un trasferimento di denaro che consente l’accredito sul conto corrente del beneficiario in pochi secondi, 24 ore su 24,7 giorni su 7, anche nei giorni festivi.

A differenza del bonifico ordinario, l’istantaneo:

  • Non prevede tempi di lavorazione;
  • Non dipende dagli orari bancari;
  • Rende il denaro immediatamente disponibile al destinatario;
  • È irrevocabile.

Questa velocità lo ha reso molto popolare, anche per operazioni di importo elevato, come l’acquisto o la vendita di un’auto usata, soprattutto tra privati.

Irrevocabilità e rischi

Il principale elemento da conoscere è che il bonifico istantaneo è irrevocabile.

Una volta autorizzata l’operazione:

  • Il denaro viene accreditato immediatamente;
  • Non può essere più annullato;
  • Non può essere richiamato o bloccato dalla banca emittente.

Questo significa che qualsiasi errore, frode o ripensamento diventa irreversibile. Le banche non hanno strumenti tecnici per intervenire sull’operazione una volta completata, nemmeno in caso di truffa accertata.

Inoltre, bisogna sempre tenere conto dei limiti di importo e dei blocchi di sicurezza che le banche possono applicare per tutelare il cliente, che diventano dei veri e propri strumenti antifrode.

Blocco di sicurezza

Il blocco di sicurezza del bonifico istantaneo, disciplinato dall’articolo 68 comma 2 della normativa che regola lo strumento, è un sistema antifrode che impedisce l’emissione di un bonifico istantaneo verso un soggetto con cui non si ha uno storico pregresso di pagamenti, soprattutto se l’operazione è di alto importo e diversa dalle abitudini del cliente.

Questo strumento è fondamentale, in quanto l’unica arma che hanno le banche per tutelare il proprio correntista, evitando che lo stesso possa incappare in ingenti perdite.

È pensiero comune che, per raggirare il blocco di sicurezza, basti contattare la propria filiale qualche giorno prima oppure disporre preventivamente un bonifico istantaneo di modico importo. In realtà così non è, i sistemi antifrode sono gestiti dalla sede centrale della banca e non dalla singola filiale.

Limiti di importo, bonifico istantaneo

Ogni banca applica al bonifico istantaneo una soglia limite di importo, che può poi essere modificata dal correntista, è importante sapere che la maggior parte degli Istituti applica un limite di importo di default pari a 15.000 €.

In caso di un’operazione ingente, modificare il limite di importo spesso non basta, perché in seconda battuta subentra il sistema antifrode del blocco di sicurezza, impossibilitando così l’emissione del pagamento.

Rischi truffa per l’emittente

Chi dispone un bonifico istantaneo è particolarmente esposto a diverse tipologie di truffa, soprattutto quando il pagamento avviene verso soggetti sconosciuti. I principali rischi includono:

  • Venditori fittizi o annunci fraudolenti;
  • Richieste di anticipi per “bloccare“ un bene che poi non verrà mai consegnato.

In caso di frode, l’emittente non può annullare il bonifico istantaneo. L’unica strada resta un’azione legale, spesso lunga e senza garanzie di recupero del denaro.

Rischi truffa per il ricevente

Anche chi riceve un bonifico istantaneo non è al riparo da problemi. Alcuni scenari critici sono:

  • Fondi provenienti da conti correnti, compromessi o rubati (truffa della triangolazione, ne parla qui Quattroruote);
  • Acquirenti che fingono l’impossibilità di emissione del bonifico istantaneo a causa dei blocchi di sicurezza o limiti di importo, in realtà è una scusa per convincere il ricevente ad optare per un bonifico tradizionale, che verrà poi richiamato.

Esempio compravendita auto

La compravendita di un’auto usata è uno dei contesti in cui il bonifico istantaneo viene utilizzato più spesso, nonché anche uno di quelli con il rischio più elevato.

Oltre ai problemi sopra riportati, bisogna sapere che in una compravendita di auto usate, soprattutto se tra privati, si crea la tipica situazione di stallo dove:

  • L’acquirente vuole pagare quando l’auto è intestata a suo nome. Ma se poi non paga?
  • Il venditore vuole ricevere il saldo prima di firmare il passaggio di proprietà. Ma se poi non firma oppure non consegna il veicolo o ancora l’auto è sottoposta a sequestro, vincoli o gravami?

Nessun metodo di pagamento tradizionale, come sottolinea anche Quattroruote, riesce a dare la massima tutela ad ambedue le parti. L’unica soluzione davvero sicura è quella di affidarsi ad una piattaforma di deposito a garanzia, detto anche escrow.

Come pagare in sicurezza

Per eliminare i rischi legati all’irrevocabilità del bonifico istantaneo, l’unica soluzione efficace è appunto utilizzare una piattaforma di pagamento con deposito a garanzia, in questo modo infatti:

  • L’acquirente è sicuro che il suo denaro verrà erogato dalla piattaforma al venditore a compravendita conclusa;
  • Il venditore è a conoscenza della presenza del denaro e ha la certezza di riceverlo a compravendita conclusa.

Ad esempio, in una compravendita di auto usate tra privati, una piattaforma di deposito a garanzia funziona così:

  • Acquirente e venditore si registrano alla piattaforma;
  • L’acquirente deposita il denaro presso la stessa;
  • Ottenuta notifica di corretto deposito acquirente e venditore, procedono al passaggio di proprietà;
  • Intestato al veicolo all’acquirente, il denaro viene erogato al venditore.

Questa soluzione specifica per la compravendita di veicoli in Italia è offerta dalla piattaforma di deposito a garanzia Owny (Owny.it).
Per garantire la massima tranquillità ad acquirente e venditore Owny effettua controlli documentali dedicati tramite database ufficiali ACI/PRA per verificare la corretta intestazione del veicolo all’acquirente, prima di rilasciare i fondi al venditore.

Il servizio può essere attivato sia online, tramite il sito ufficiale, ma anche in presenza fisica, tramite la rete di Agenzie di Pratiche Auto partner presenti in tutto il territorio nazionale.

Se la controparte diffida dall’utilizzo di un sistema così sicuro potrebbe essere un chiaro segnale d’allarme. Meglio non rischiare e passare al prossimo acquirente o venditore.


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