Bonifico istantaneo: è sicuro nelle compravendite di veicoli tra privati?

Il bonifico istantaneo è un mezzo di pagamento sicuro nelle compravendite di veicoli tra privati? È questa la domanda che molti si saranno sicuramente posti prima di mettere in vendita il loro mezzo: dato l’accredito immediato, non vi sono teoricamente rischi di perdere il denaro e il veicolo stesso. Ma è davvero così?
Purtroppo, per quanto il bonifico istantaneo risolva alcune delle problematiche rispetto alla versione più classica, rimane comunque la possibilità di imbattersi in truffe auto usate.
Bonifico istantaneo: cosa è?
Il bonifico istantaneo è un sistema di trasferimento di denaro relativamente recente, nato nel 2017 per superare alcuni dei limiti più evidenti del bonifico classico. Quest’ultima soluzione, infatti, richiede diversi giorni affinché il denaro passi da un conto all’altro, aprendo la strada al rischio di truffe e frodi. Ad esempio, nel caso dell’acquisto di un veicolo usato, l’acquirente potrebbe inoltrare al venditore la distinta di pagamento per farsi consegnare il mezzo prima dell’effettivo accredito, per poi ritirare il bonifico e scomparire, oppure il venditore, ottenuto il denaro, potrebbe rendersi irreperibile.
Il bonifico istantaneo, invece, permette di accreditare il denaro sul conto del ricevente in modo immediato, all’incirca in 10 secondi. Presenta però alcune limitazioni:
- La cifra massima è di 100.000 euro, estesa nel 2020 dai precedenti 15.000;
- Spesso, per ragioni di sicurezza, viene bloccato se l'operazione viene effettuata verso un soggetto sconosciuto, con cui non si ha uno storico di pagamenti pregressi (come previsto dall'articolo 68 comma 2 della direttiva (UE) 2015/2366);
- Sempre per ragioni di sicurezza la banca potrebbe imporre limiti giornalieri di importo trasferibile a mezzo bonifico istantaneo. I limiti possono essere imposti sia sul valore massimo ma anche sul numero di emissioni;
- Non è possibile richiederne la revoca.
Di primo acchito, l’impossibilità di annullare il bonifico depone a favore di un’elevata sicurezza per le transazioni tra privati. Non potendo teoricamente richiedere il blocco al versamento, l’acquirente non può ritirare il bonifico e darsela a gambe, ma ciò non lo rende uno strumento perfettamente sicuro.
In riferimento al rischio correlato al bonifico istantaneo si è pronunciato anche l’arbitrato bancario e finanziario (ABF): “deve considerarsi sostanzialmente differente dal bonifico europeo, […], pertanto più rischioso”
Tuttavia il bonifico istantaneo non riesce nemmeno a tutelare ambedue le parti dalla tipica fase di stallo delle compravendite di auto usate tra privati, ovvero:
- L'acquirente vuole pagare quando ha il veicolo a sé intestato. Ma se poi non paga?
- Il venditore vuole il saldo prima di firmare il passaggio di proprietà. Ma se poi non firma?
Vediamo nel dettaglio i principali rischi per l’acquirente e per il venditore.
Rischi dell’acquirente
I principali rischi del bonifico istantaneo per l’acquirente sono legati ad azioni fraudolente da parte del venditore oppure a blocchi e limiti lato banca.
Il venditore incassato il denaro, potrebbe:
- Non firmare il passaggio di proprietà;
- Allontanarsi con una scusa e dileguarsi con il veicolo;
- Non aver dichiarato la presenza di vincoli, gravami, fermi o sequestri sul veicolo.
La banca invece potrebbe:
- Applicare il blocco per sicurezza impedendo l’emissione del bonifico istantaneo verso il venditore;
- Impostare limiti di importo massimo di dispositiva giornaliera (oppure sul primo bonifico istantaneo verso un nuovo conto corrente) a cifre molto basse, inferiori all’importo da corrispondere per l’auto usata.
Queste limitazioni lato banca spesso si crede possano essere superate avvisando la propria filiale oppure effettuando giorni prima un bonifico di modico importo verso il venditore.
Così non è perché i sistemi antifrode sono gestiti dalla sede centrale e non dalla singola filiale.
Il rischio è quindi quello di trovarsi in Agenzia di Pratiche Auto impossibilitati a procedere oppure dover ricorrere a metodi di pagamento poco sicuri.
Rischi per il venditore
I principali rischi per il venditore ricadono sempre o nella sfera dell’acquirente truffaldino o in quella delle limitazioni o blocchi lato banca.
Un Acquirente truffaldino infatti potrebbe:
- Promettere di effettuare il pagamento a seguito del passaggio di proprietà. Ma in realtà poi non paga;
- Fingere di subire il blocco di sicurezza lato banca, promettendo un bonifico ordinario, ne consegnerà la distinta ma poi lo richiamerà.
Di conseguenza, è facile comprendere come un compratore malintenzionato potrebbe fare leva su tali problematiche per non effettuare il versamento in fase di passaggio di proprietà, dopo aver già ricevuto il veicolo. Questo anche in quanto molte banche, per questioni di sicurezza, bloccano il versamento di bonifici istantanei verso soggetti sconosciuti con cui non si ha uno storico di pagamenti.
Infine l’acquirente truffaldino potrebbe anche pagare da un conto corrente di un soggetto terzo, facendo cadere il venditore nella truffa della triangolazione.
Come pagare davvero in sicurezza
Se si cerca un sistema davvero sicuro per poter vendere o acquistare un veicolo in totale relax, l’unica soluzione è quella di affidarsi ad una piattaforma di deposito a garanzia, detto anche escrow. Questo servizio offre infatti elevatissime garanzie sia al venditore che all’acquirente, eliminando alla radice il rischio di truffe, infatti:
- L’acquirente deposita il denaro presso la piattaforma;
- Ottenuta la conferma di corretto deposito a mezzo notifica, acquirente e venditore procedono al passaggio di proprietà;
- Intestato il veicolo all’acquirente, il denaro viene rilasciato al venditore.
In questo modo, un eventuale compratore malintenzionato non ha nessuna possibilità di chiedere la revoca di un bonifico classico - oppure fare leva sui limiti del bonifico istantaneo - allo scopo di truffare la controparte. D’altro canto un venditore malintenzionato non incasserà mai la somma, infatti il denaro verrà rilasciato al venditore solamente a seguito del passaggio di proprietà. Una garanzia non da poco, per un mercato dell’usato dove l’attenzione ai rischi non è mai troppa.
In Italia, il servizio è offerto dalla piattaforma di deposito a Garanzia Owny (Owny.it), specializzata nella compravendita di veicoli. Per garantire la massima certezza ad ambedue le parti vengono effettuate delle verifiche documentali dedicate tramite ACI/PRA per accertarsi della corretta intestazione del veicolo all’acquirente, prima di rilasciare il denaro al venditore.
Il servizio può essere attivato direttamente tramite l’online, oppure in negozi fisici, tramite la rete di Agenzie di Pratiche Auto partner Owny presenti in tutto il territorio nazionale.
Se la controparte diffida dall’utilizzo di un sistema così sicuro potrebbe essere sintomo di qualcosa che non vada, meglio non rischiare e passare al prossimo acquirente o venditore.
Vivi una compravendita senza pensieri, regalati la serenità. Scegli Owny, il servizio di pagamento sicuro per veicoli usati.
