Bonifico istantaneo per acquisto auto usata: rischi per l’acquirente

Il bonifico istantaneo per acquisto auto usata viene spesso percepito come una soluzione comoda e veloce. L’idea di poter trasferire il denaro in tempo reale rassicura molti compratori, convinti di poter concludere l’operazione senza complicazioni e in sicurezza. Purtroppo così non è.
In realtà, l’utilizzo del bonifico istantaneo espone l’acquirente a rischi concreti, soprattutto quando il pagamento avviene prima di aver completato tutte le verifiche e il passaggio di proprietà. In questi casi, la velocità del pagamento e la sua irrevocabilità può trasformarsi in un grande rischio.
Vediamo quindi in questo articolo, quali sono i principali rischi del bonifico istantaneo per acquisto di un’auto usata che possono colpire l’acquirente.
1) Blocco del bonifico istantaneo per motivi di sicurezza
Uno dei problemi più frequenti è il blocco dell’operazione da parte della banca. I sistemi antifrode possono impedire l’esecuzione del bonifico istantaneo, soprattutto per importi elevati verso beneficiari non abituali, con cui non si ha uno storico pregresso di pagamenti.
Il rischio è quindi quello di trovarsi in Agenzia di Pratiche Auto con l’impossibilità di disporre il bonifico istantaneo, di conseguenza l’acquirente è così costretto a:
- Ricorrere a un bonifico ordinario;
- Attendere le 48 o 72 ore per l’accredito;
- Tornare successivamente dal venditore e recarsi in agenzia per il passaggio di proprietà.
Nel frattempo, se il denaro è già stato trasferito al venditore, lo stesso può rendersi irreperibile, lasciando l’acquirente senza auto e senza denaro.
È credenza comune che basti contattare la propria filiale qualche giorno prima, informandola dell’operazione, per superare il blocco di sicurezza, in realtà il sistema antifrode è gestito dalla sede centrale della banca, pertanto la filiale non ha potere sullo stesso.
In seconda istanza, altra credenza comune è quella che, effettuando qualche giorno prima al venditore, un bonifico di modico importo si possa escludere l’applicazione del blocco di sicurezza, anche questo caso non è una soluzione reale.
2) Limiti di importo
Il bonifico istantaneo prevede soglie massime di importo, previste in maniera differente da ciascuna banca, che potrebbero non coprire il prezzo intero dell’auto usata. In questi casi è pensiero comune che la soluzione sia procedere disponendo più bonifici istantanei al di sotto del limite di importo, ma anche questa soluzione non è risolutiva del problema, perché anche l’emissione di più bonifici istantanei potrebbe generare l’applicazione del blocco di sicurezza.
Inoltre, il limite di importo e quindi il tentativo di procedere con il pagamento frazionato espone a rischio doppio:
- Il venditore potrebbe rifiutare di procedere al passaggio di proprietà senza il saldo completo;
- Ottenuto solo il saldo parziale, il venditore lo potrebbe trattenere e scomparire lasciando l’acquirente senza veicolo e senza la possibilità di recupero del denaro.
3) Veicolo sottoposto a sequestro, vincoli o gravami
Un altro scenario critico si verifica quando l’acquirente riesce a effettuare il bonifico istantaneo, ma solo successivamente viene a conoscenza che il veicolo è sottoposto a:
- Sequestri;
- Fermi amministrativi;
- Vincoli;
- Gravami.
A questo punto l’acquirente decide giustamente di non voler più procedere al passaggio di proprietà, ma il venditore potrebbe:
- Non restituire la somma;
- Restituirla solo in parte.
È sempre utile ricordare che il bonifico istantaneo non è revocabile.
4) Allontanamento del venditore prima del passaggio di proprietà
Una truffa particolarmente diffusa avviene dopo la prova su strada. Il venditore pretende il saldo immediato, sostenendo che senza lo stesso non procederà al passaggio di proprietà in favore dell’acquirente.
Ottenuto il saldo, però, il venditore:
- Inventa una scusa, si allontana e si dilegua con il veicolo;
- Comunica che si recherà in Agenzia di Pratiche Auto solamente dopo aver ottenuto il saldo, ottenuto il denaro però si dilegua;
- Ottenuto il saldo, all’interno dell’Agenzia di Pratiche Auto, finge di aver dimenticato parte della documentazione in macchina, sfrutta la scusa per scomparire.
In questo caso, l’acquirente perde sia il denaro sia ogni possibilità di completare l’acquisto.
5) Richiesta di anticipo per bloccare l’auto
Molti venditori chiedono un bonifico istantaneo come anticipo, anche di modica cifra, sostenendo di avere altri acquirenti interessati. L’obiettivo è creare urgenza e pressione all’acquirente, ma una volta ricevuto l’anticipo il venditore interrompe i contatti, dileguandosi con la somma.
Come pagare davvero l’auto usata in sicurezza
Come riportato sopra, il bonifico istantaneo auto usata non offre nessuna tutela per l’acquirente anzi, lo espone ampiamente a rischio di truffa. Il pagamento è la fase più delicata in queste compravendite, e viene sfruttato dai malintenzionati a causa della tipica fase di stallo che si genera, ovvero:
- L’acquirente vuole pagare il veicolo quando è a lui intestato. Ma se poi non paga?
- Il venditore vuole il saldo prima di firmare il passaggio di proprietà. Ma se poi non firma o con una scusa si allontana con il veicolo o ancora l’auto è soggetta a sequestri, vincoli o gravami?
Dato che nessun metodo di pagamento tradizionale (ne parla anche Quattroruote qui)- come bonifici, anche istantanei, assegni circolari o contanti - riesce a tutelare ambedue le parti, l’unica soluzione davvero sicura è affidarsi ad una piattaforma di deposito a garanzia, detto anche escrow, con questa soluzione infatti:
- L’acquirente deposita il denaro pattuito presso la piattaforma, che lo trattiene in modo sicuro e lo rilascerà al venditore solamente quando il compratore è l’intestatario del mezzo;
- Il venditore è sicuro della presenza del denaro, garantito dalla piattaforma, nonché sicuro di ricevere il saldo una volta intestato il mezzo all’acquirente.
Il funzionamento di una piattaforma di deposito a garanzia è davvero semplice:
- Acquirente e venditore si registrano nella piattaforma;
- L’acquirente deposita il denaro;
- Ottenuta conferma di corretto deposito da parte di entrambi a mezzo notifica, i due soggetti procedono al passaggio di proprietà;
- Intestato il veicolo all’acquirente il denaro viene erogato al venditore.
In Italia, questa soluzione è offerta dalla piattaforma di deposito a garanzia Owny (Owny.it), specifica per la compravendita di veicoli.
Il servizio può essere attivato sia online, tramite il sito ufficiale, ma anche tramite realtà fisiche, ovvero le Agenzie di Pratiche Auto partner presenti in tutto il territorio nazionale.
Se la controparte diffida l’utilizzo di un sistema così sicuro potrebbe essere un chiaro segnale d’allarme, meglio rinunciare all’affare e cercare il prossimo acquirente o venditore.
Vivi una compravendita senza pensieri, regalati la serenità. Scegli Owny, il servizio di pagamento sicuro per veicoli usati.
