Certificato di proprietà auto: cosa è e a cosa serve

Il certificato di proprietà auto è un documento fondamentale che attesta chi è il reale proprietario di un veicolo. Non va confuso con la carta di circolazione o libretto: se quest’ultimo consente all’auto di circolare, il certificato di proprietà stabilisce la titolarità giuridica del mezzo.
Con l’introduzione del certificato di proprietà digitale (CDPD), il documento ha cambiato forma ma non funzione.
In questo articolo spieghiamo cos’è il certificato di proprietà, a cosa serve, come recuperarlo e cosa fare in caso di smarrimento, nonché perché è centrale nella compravendita di auto usate.
Cos’è il certificato di proprietà auto
Il certificato di proprietà e il documento rilasciato dal pubblico registro automobilistico (PRA) che certifica:
- L’identità del proprietario del veicolo;
- Eventuali ipoteche, fermi amministrativi o vincoli;
- I dati giuridici dell’auto o del motociclo.
Dal 5 ottobre 2015 il certificato di proprietà non viene più rilasciato in formato cartaceo, ma come certificato di proprietà digitale (CDPD).
Certificato di proprietà digitale (CDPD): cos’è
Il certificato di proprietà digitale (CDPD), è la versione elettronica del certificato di proprietà, registrata esclusivamente nei sistemi ACI-PRA.
Le modifiche sostanziali sono:
- Non esiste più un documento cartaceo da conservare;
- È consultabile online;
- A pieno valore legale;
- Viene aggiornato automaticamente a ogni variazione di intestazione.
Al proprietario viene rilasciata una ricevuta con codice di accesso, utile per consultare il documento.
Documento unico di circolazione: quando il certificato non serve più
Dal 1 ottobre 2021 il certificato di proprietà auto non è più necessario per vendere un veicolo, in quanto è stato sostituito dal documento unico di circolazione (DU).
Il documento unico ha accorpato al suo interno:
- Il certificato di proprietà (cartaceo o digitale);
- La carta di circolazione o libretto.
All’interno del documento unico sono contenuti:
- I dati tecnici del veicolo;
- I dati dell’intestatario;
- Le informazioni giuridiche (ipoteche, vincoli, fermi amministrativi).
Di conseguenza, oggi non esiste più un certificato di proprietà separato: il documento unico è il documento valido che attesta la titolarità del veicolo ed è quello che viene aggiornato automaticamente in caso di passaggio di proprietà.
Per i veicoli immatricolati o trasferiti di proprietà prima del 1 ottobre 2021, il certificato di proprietà può ancora comparire come riferimento, ma viene definitivamente sostituito con il documento unico al primo passaggio di proprietà successivo.
In pratica quindi, non è più necessario avere il certificato di proprietà per vendere un’auto: è il documento unico a fare piena prova della proprietà.
A cosa serve oggi il certificato di proprietà
Per tutti i veicoli, il cui ultimo passaggio di proprietà è stato effettuato prima del 1 ottobre 2021, il certificato di proprietà è indispensabile per:
- Effettuare il passaggio di proprietà;
- Radiare il veicolo;
- Esportare l’auto all’estero.
Certificato di proprietà e passaggio di proprietà: differenze
Spesso certificato di proprietà e passaggio di proprietà vengono confusi, ma non sono in alcun modo assimilabili nella realtà:
- Il certificato di proprietà dimostra chi è il proprietario del veicolo;
- Il passaggio di proprietà è l’atto che modifica l’intestatario.
Certificato di proprietà o documento unico per compravendita tra privati: come evitare truffe
Tendenzialmente, quando si è orientati a comprendere il funzionamento del certificato di proprietà, si è anche orientati a concludere una compravendita e quindi un passaggio di proprietà. Indispensabile, per procedere davvero in sicurezza, è sapere come gestire il pagamento del mezzo al riparo da truffe o raggiri.
La transazione economica, soprattutto in una compravendita tra privati, è la fase in assoluto più delicata all’interno della quale si insinuano la maggior parte delle truffe e dei raggiri, a causa della tipica fase di stallo:
- L’acquirente vuole pagare quando ha il veicolo intestato. Ma se poi non paga?
- Il venditore vuole il saldo prima di firmare il passaggio di proprietà. Ma se poi non firma o non consegna il mezzo o l’auto è sottoposta a sequestri, vincoli o gravami?
Nessun metodo di pagamento tradizionale, come sottolinea anche Quattroruote - quali bonifici istantanei o tradizionali, segni circolari o contanti - è in grado di tutelare ambedue le parti. L’unica soluzione davvero sicura è affidarsi a una piattaforma escrow, detto anche deposito a garanzia, infatti:
- L’acquirente deposita il denaro presso la piattaforma, che lo rilascerà al venditore quando il compratore sarà il corretto intestatario del mezzo;
- Il venditore è a conoscenza del corretto deposito, nonché ha la certezza di ricevere il denaro una volta intestato il mezzo all’acquirente.
Il funzionamento di una piattaforma di deposito garanzia è davvero semplice:
- Acquirente e venditore si registrano alla piattaforma;
- Depositato il denaro presso la stessa dall’acquirente e ricevuta notifica di corretto deposito, i due soggetti procedono al passaggio di proprietà;
- Intestato il veicolo all’acquirente il denaro viene erogato al venditore.
In Italia, questa soluzione è offerta dalla piattaforma escrow Owny (Owny.it), studiata appositamente per la compravendita di veicoli.
Per tutelare al meglio ambedue le parti Owny effettua controlli documentali incrociati tramite database ufficiali ACI/PRA per accertarsi della corretta intestazione del veicolo all’acquirente, prima di rilasciare il denaro al venditore.
Il servizio può essere attivato sia tramite il sito ufficiale online, ma anche tramite LA rete di Agenzia di Pratiche Auto partner presenti in tutto il territorio nazionale.
Se la propria controparte diffida l’utilizzo di un sistema così sicuro per gestire il pagamento, potrebbe essere un sintomo di qualcosa che non va: meglio diffidare e passare al prossimo acquirente o venditore.
FAQ
Quando il certificato di proprietà è obbligatorio per il passaggio di proprietà?
Il certificato di proprietà è obbligatorio per effettuare il passaggio di proprietà per tutti i veicoli il cui ultimo trasferimento di proprietà è avvenuto prima del 1 ottobre 2021.
Il documento unico sostituisce il certificato di proprietà?
Sì, il documento unico sostituisce il certificato di proprietà.
Posso vendere l’auto senza certificato di proprietà e solo con il documento unico?
Sì, se il veicolo è dotato di documento unico è sufficiente solamente questo per procedere al passaggio di proprietà.
Come posso gestire la vendita o l’acquisto di un’auto in modo sicuro?
Per gestire la vendita o l’acquisto di un’auto o una moto usata in modo sicuro l’unica soluzione è gestire il pagamento in sicurezza, affidandosi alla piattaforma Escrow (deposito a garanzia) Owny (Owny.it), specifica per la compravendita di veicoli.
Vivi una compravendita senza pensieri, regalati la serenità. Scegli Owny, il servizio di pagamento sicuro per veicoli usati.
