Come leggere il libretto auto: spiegazione di tutte le voci

Capire come leggere il libretto auto è importante per conoscere le caratteristiche di una vettura e verificare che i dati dichiarati corrispondano a quelli ufficiali.

Targa, data di prima immatricolazione, numero di telaio, marca e modello, cilindrata, potenza, alimentazione, massa, posti, pneumatici, classe ambientale e capacità di traino sono solo alcune delle informazioni che si possono trovare nel documento.

Il termine "libretto auto" è ancora quello più utilizzato nel linguaggio comune. Tecnicamente, per i veicoli interessati dalla riforma, l’esatta dizione è oggi il Documento Unico di Circolazione e di Proprietà (DU), che riunisce le informazioni tecniche del veicolo e i dati relativi alla situazione giuridico-patrimoniale presenti negli archivi del PRA. Dal 1° ottobre 2021 il DU viene rilasciato per le operazioni per le quali è previsto, mentre i precedenti documenti restano validi fino a quando non viene effettuata un'operazione che richiede il rilascio del nuovo documento.

Vediamo quindi come leggere il libretto della macchina, spiegando il significato delle principali sigle e dei relativi codici.

Come leggere il libretto auto: le sigle principali

La carta di circolazione utilizza una serie di codici armonizzati europei. Ogni lettera identifica una specifica informazione relativa al veicolo.

Le principali voci del libretto auto sono:

  • A: targa;
  • B: data di prima immatricolazione;
  • C: dati relativi all'intestatario e alla proprietà;
  • D: marca, tipo e denominazione commerciale;
  • E: numero di telaio o VIN;
  • F: masse massime ammissibili;
  • G: massa del veicolo;
  • I: data di immatricolazione cui si riferisce il documento;
  • J: categoria del veicolo;
  • K: numero di omologazione;
  • L: numero degli assi;
  • M: interasse;
  • O: massa rimorchiabile;
  • P: caratteristiche del motore;
  • Q: rapporto potenza/massa, per i motocicli;
  • R: colore;
  • S: numero di posti;
  • T: velocità massima;
  • U: rumorosità;
  • V: emissioni e classe ambientale.

A - Dove si trova la targa sul libretto auto

La voce A indica il numero di immatricolazione, cioè la targa dell'auto.

È uno dei principali elementi identificativi del veicolo e deve corrispondere alla targa effettivamente montata sulla vettura. Quando si acquista un'auto usata, è quindi importante verificare che la targa riportata sul documento coincida con quella del veicolo.

B - Data di prima immatricolazione

La voce B indica la data della prima immatricolazione del veicolo.

È un dato particolarmente importante quando si acquista una macchina usata, perché permette di conoscere l'anzianità del veicolo.

La prima immatricolazione non deve però essere confusa con una successiva immatricolazione in Italia. Nel caso di un'auto precedentemente immatricolata all'estero, infatti, la prima immatricolazione può essere antecedente alla data di immatricolazione italiana.

C - Intestatario e proprietario dell'auto

La sezione C riguarda i dati relativi all'intestatario del documento e, nelle diverse sottovoci, alle persone che risultano titolari o aventi disponibilità del veicolo.

Tra le principali:

  • C.1.1: cognome o denominazione dell'intestatario;
  • C.1.2: nome;
  • C.1.3: indirizzo;
  • C.2: dati relativi al proprietario;
  • C.3: soggetto che può disporre del veicolo a un titolo diverso dalla proprietà.

È importante non confondere automaticamente intestatario della carta di circolazione e proprietario del veicolo: le diverse codifiche servono infatti a distinguere le differenti situazioni.

D - Marca e modello dell'auto

La lettera D identifica le caratteristiche commerciali del veicolo.

In particolare:

  • D.1: marca;
  • D.2: tipo, variante e versione;
  • D.3: denominazione commerciale.

Queste informazioni permettono di identificare la configurazione del veicolo indicata nell'omologazione.

E - Numero di telaio o VIN

La voce E riporta il numero di identificazione del veicolo, comunemente chiamato numero di telaio o VIN (Vehicle Identification Number).

È uno degli elementi più importanti per identificare un'auto in maniera univoca.

Quando si compra un'auto usata è fondamentale verificare che:

  • Il VIN riportato sul libretto corrisponda a quello presente sul veicolo;
  • Il numero di telaio sia coerente con la documentazione;
  • Non vi siano anomalie o manomissioni.

Il controllo del numero di telaio è particolarmente importante perché la sola targa non identifica in modo sufficiente tutte le caratteristiche fisiche del veicolo.

F - Masse e peso massimo dell'auto

La sezione F riguarda le masse massime ammissibili.

  • F.1 – Massa massima tecnicamente ammissibile: indica la massa massima tecnicamente ammissibile del veicolo.
  • F.2 – Massa massima ammessa: indica la massa massima ammessa per il veicolo nello Stato di immatricolazione.
  • F.3 – Massa massima dell'insieme: indica la massa massima ammessa dell'insieme costituito dal veicolo e dall'eventuale rimorchio.

Questi valori sono importanti soprattutto quando il veicolo viene utilizzato per il trasporto di carichi o per il traino di rimorchi.

G - Massa del veicolo

La voce G indica la massa del veicolo in servizio, secondo le modalità previste dalla normativa.

È un dato tecnico che deve essere distinto dalla massa massima a pieno carico indicata nella sezione F.

I - Data di immatricolazione

La voce I indica la data di immatricolazione alla quale si riferisce il documento.

Non deve essere automaticamente confusa con la prima immatricolazione, riportata alla voce B. La distinzione può essere particolarmente importante per veicoli precedentemente immatricolati all'estero o interessati da successive operazioni amministrative.

J - Categoria del veicolo

La sezione J identifica la categoria del veicolo.

Le sottovoci comprendono:

  • J: categoria del veicolo;
  • J.1: destinazione e uso;
  • J.2: carrozzeria.

Questi dati permettono quindi di capire non soltanto che tipo di veicolo è stato omologato, ma anche la relativa destinazione d'uso e tipologia di carrozzeria.

K - Numero di omologazione

Il campo K riporta il numero di omologazione del tipo di veicolo, quando previsto.

Si tratta di un codice tecnico collegato all'omologazione del veicolo.

L e M - Numero degli assi e interasse

La voce L indica il numero degli assi del veicolo.

La voce M, quando presente, indica invece l'interasse, cioè la distanza tra gli assi.

O - Quanto può trainare un'auto

La sezione O è fondamentale per sapere quanto può trainare un'auto.

In particolare:

  • O.1: massa massima rimorchiabile con rimorchio frenato;
  • O.2: massa massima rimorchiabile con rimorchio non frenato.

I valori sono espressi in chilogrammi. Chi vuole utilizzare una vettura per trainare una roulotte, un carrello o un altro rimorchio deve quindi controllare questi dati sul libretto e non basarsi semplicemente sulla cilindrata o sulla potenza del motore.

P - Cilindrata, potenza e alimentazione

La sezione P contiene alcune delle informazioni più ricercate sul motore dell'auto.

P.1 - Cilindrata

La voce P.1 indica la cilindrata del motore, espressa in centimetri cubici (cm³).

Per esempio, 1.498 cm³ corrispondono a un motore di circa 1,5 litri.

P.2 - Potenza in kW

La voce P.2 indica la potenza netta massima, espressa in kilowatt (kW).

Per convertire indicativamente i kW in cavalli vapore: 1 kW ≈ 1,36 CV

Di conseguenza, un motore da 100 kW sviluppa circa 136 CV.

P.3 - Alimentazione

La voce P.3 indica il tipo di combustibile o di alimentazione del veicolo.

Può indicare, a seconda della configurazione, benzina, gasolio, gas, alimentazione elettrica, ibrida o altre tipologie previste dall'omologazione.

P.4 - Regime del motore

Quando presente, P.4 indica il regime di rotazione al quale viene espressa la potenza.

P.5 - Numero di identificazione del motore

La voce P.5 può riportare il numero di identificazione del motore.

Q - Rapporto potenza/peso

La voce Q indica il rapporto potenza/massa, espresso in kW/kg.

È una voce prevista principalmente per i motocicli.

R - Colore dell'auto

La voce R indica il colore del veicolo, quando previsto dalla documentazione.

S - Numero posti

La sezione S indica il numero di posti omologati.

In particolare:

  • S.1: numero di posti a sedere, compreso quello del conducente;
  • S.2: numero di posti in piedi, quando previsto.

Per una normale autovettura, il dato da controllare è quindi soprattutto S.1.

T - Velocità massima

La voce T indica la velocità massima del veicolo, quando prevista.

Si tratta di un dato tecnico relativo all'omologazione e non deve essere confuso con i limiti di velocità applicabili sulla strada.

U - Rumorosità

La sezione U riguarda la rumorosità del veicolo.

Le principali sottovoci sono:

  • U.1: livello di rumorosità a veicolo fermo;
  • U.2: regime del motore al quale viene rilevato il valore;
  • U.3: rumorosità a veicolo in movimento.

I valori sono espressi in decibel.

V - Emissioni e classe ambientale Euro

La sezione V contiene diverse informazioni relative alle emissioni dell'auto.

Tra i dati più importanti rientrano quelli relativi a:

  • CO₂;
  • Idrocarburi;
  • Ossidi di azoto (NOx);
  • Particolato;
  • Altri parametri previsti dalla normativa di omologazione.

V.7 - Emissioni di CO₂

La voce V.7 indica le emissioni di CO₂, generalmente espresse in g/km per le autovetture.

V.9 - Classe ambientale Euro

La voce V.9 è quella da controllare per individuare il riferimento alla classe ambientale Euro del veicolo, per esempio Euro 4, Euro 5, Euro 6 e relative evoluzioni normative.

La classe Euro può essere particolarmente importante per verificare eventuali limitazioni alla circolazione, restrizioni ambientali e accesso a determinate aree.

W - Capacità del serbatoio

La voce W, quando presente, indica la capacità del serbatoio.

Il dato permette di conoscere la capacità prevista per il serbatoio del veicolo, ma non deve essere confuso con il consumo effettivo dell'auto.

Pneumatici e misure delle gomme sul libretto

Tra le informazioni più utili presenti nella documentazione dell'auto ci sono anche quelle relative alle misure degli pneumatici.

Il documento può riportare le dimensioni degli pneumatici e dei cerchi ammesse per il veicolo, comprese eventuali misure alternative.

Prima di acquistare gomme o cerchi è quindi sempre consigliabile verificare le misure effettivamente riportate nella documentazione del veicolo e non basarsi esclusivamente sulla misura montata in quel momento.

Questo è particolarmente importante quando si acquista un'auto usata dotata di cerchi o pneumatici non originali.

Come leggere il libretto auto per comprare una macchina usata

Capire come leggere il libretto della macchina è particolarmente importante durante una compravendita tra privati.

Prima di acquistare un'auto usata conviene controllare almeno:

  1. Targa – campo A;
  2. Data di prima immatricolazione – campo B;
  3. Dati dell'intestatario – sezione C;
  4. Marca e modello – sezione D;
  5. Numero di telaio/VIN – campo E;
  6. Masse e pesi – sezione F;
  7. Categoria e destinazione d'uso – sezione J;
  8. Cilindrata – campo P.1;
  9. Potenza in kW – campo P.2;
  10. Alimentazione – campo P.3;
  11. Posti omologati – campo S.1;
  12. Classe ambientale Euro – campo V.9;
  13. Massa rimorchiabile – campi O.1 e O.2;
  14. Misure degli pneumatici e delle ruote riportate nella documentazione.

Il confronto tra questi dati e quelli effettivamente presenti sull'auto consente di individuare eventuali incongruenze.

Libretto auto e passaggio di proprietà: attenzione a vincoli e gravami

C'è però un aspetto fondamentale: leggere il libretto auto non è sufficiente per verificare la situazione giuridica del veicolo.

In particolare, quando si compra un'auto usata è importante verificare la presenza di eventuali vincoli o gravami, come:

  • Fermi amministrativi;
  • Ipoteche;
  • Pignoramenti;
  • Sequestri;
  • Altri provvedimenti che possono limitare la disponibilità del veicolo.

ACI raccomanda infatti di verificare preventivamente presso il PRA l'eventuale presenza di vincoli e gravami prima di acquistare un'auto o una moto.

Attenzione: i vincoli e i gravami potrebbero non essere aggiornati sul libretto

Questo è un punto particolarmente importante.

L'assenza di un vincolo o di un gravame sul documento fisico non significa necessariamente che il veicolo ne sia privo.

Le informazioni relative alla situazione giuridico-patrimoniale sono infatti registrate negli archivi del PRA e le procedure relative al Documento Unico sono gestite anche attraverso sistemi telematici. Il Ministero chiarisce che il DU integra i dati tecnici del veicolo con quelli relativi alla situazione giuridico-patrimoniale presenti nel PRA.

Di conseguenza, un vincolo o un gravame può essere iscritto telematicamente negli archivi competenti senza che venga necessariamente ristampato il documento cartaceo del veicolo. Per questo motivo, chi sta acquistando un'auto usata non dovrebbe limitarsi a leggere il libretto o a controllare eventuali annotazioni presenti sul documento.

Documento Unico e libretto auto: qual è la differenza?

Dal 1° ottobre 2021, per le operazioni previste dalla normativa, viene rilasciato il Documento Unico di Circolazione e di Proprietà, che ha sostituito la precedente carta di circolazione e il certificato di proprietà.

Il DU contiene:

  • I dati tecnici del veicolo;
  • I dati di intestazione;
  • I dati validati dal PRA relativi alla situazione giuridico-patrimoniale;
  • Le informazioni previste dalla normativa sulle vicende del veicolo.

Non tutte le auto, però, hanno necessariamente lo stesso tipo di documento: le carte di circolazione e i certificati di proprietà emessi prima dell'entrata in vigore del DU mantengono la loro validità fino all'operazione successiva che richiede il rilascio del Documento Unico.

Per questo, nel linguaggio comune, è ancora corretto incontrare il termine libretto auto, anche se tecnicamente il documento oggi rilasciato è il DU nei casi previsti.

Perché controllare il libretto non basta per comprare un'auto usata

Il libretto permette di conoscere moltissime informazioni sull'auto, ma non può essere considerato da solo una garanzia della sicurezza della compravendita.

Il controllo del documento deve essere affiancato dalla verifica della situazione giuridica presso il PRA e dalla corretta gestione del trasferimento di proprietà.

In particolare, il fatto che sul documento non compaiano vincoli o gravami non esclude automaticamente che nei registri telematici sia presente una formalità successiva.

Ma resta anche un problema pratico: come proteggere contemporaneamente acquirente e venditore nel momento del pagamento?

Se l'acquirente paga direttamente il venditore prima che il passaggio di proprietà sia perfezionato, si assume il rischio di aver trasferito il denaro senza avere ancora la certezza di ottenere il veicolo.

Se, al contrario, il venditore consegna l'auto e perfeziona il passaggio prima di ricevere il denaro, è il venditore ad assumersi il rischio.

La soluzione migliore è utilizzare sempre una piattaforma escrow, attraverso la quale il denaro viene affidato a un soggetto terzo e viene trasferito al venditore soltanto quando si verificano le condizioni previste dall'accordo tra le parti.

Escrow per pagamento sicuro auto usata

In tutte le compravendite di veicoli, soprattutto se tra privati, il pagamento è il momento più rischioso, in quanto si crea sempre la tipica fase di stallo in cui:

  • L’acquirente vuole pagare quando ha il veicolo a lui intestato. Ma se poi non paga?
  • Il venditore vuole il saldo prima di firmare il passaggio di proprietà. Ma se poi non firma o non consegna il veicolo o ancora lo stesso è soggetto a sequestri, vincoli o gravami?

Purtroppo, nessun metodo di pagamento tradizionale (ne parla anche Quattroruote qui) - come bonifici tradizionali o istantanei, assegni circolari o contanti - è davvero in grado di tutelare ambedue le parti.

L’unica soluzione davvero sicura è quella di affidarsi ad una piattaforma di deposito a garanzia, detto anche escrow, solo così:

  • L’acquirente ha la certezza che il suo denaro resta depositato presso la piattaforma e protetto, verrà inoltrato al venditore solamente quando il compratore sarà il legittimo intestatario del veicolo;
  • Il venditore ha la certezza della presenza del denaro, nonché la sicurezza di riceverlo una volta intestato correttamente il veicolo all’acquirente.

Il funzionamento di una piattaforma di deposito a garanzia è davvero semplice:

  • Acquirente e venditore si registrano;
  • Il compratore deposita il denaro;
  • Ottenuta notifica di corretto deposito, si procede al passaggio di proprietà;
  • Una volta intestato correttamente il veicolo all’acquirente, il denaro viene erogato al venditore.

In Italia, questa soluzione è offerta dalla piattaforma escrow Owny (Owny.it), specifica per veicoli.

Owny per garantire la massima sicurezza ad ambedue le parti, per ogni operazione effettua controlli documentali incrociati tramite database ufficiali ACI/PRA al fine di verificare la corretta intestazione del veicolo all’acquirente, prima di erogare il denaro al venditore.

Il servizio può essere attivato sia in autonomia, online nel sito ufficiale, ma ne può essere richiesta l’attivazione anche alla rete di Agenzie di Pratiche Auto partner presenti in tutto il territorio nazionale.

Se la controparte diffida dall’utilizzo di un sistema così sicuro è bene prestare la massima attenzione, potrebbe essere un chiaro segnale d’allarme.

FAQ

1) ### Dove si trova la cilindrata sul libretto auto?

La cilindrata dell'auto è indicata alla voce P.1 del libretto o del Documento Unico ed è espressa in centimetri cubici (cm³). Per esempio, un valore di 1.498 cm³ corrisponde a un motore di circa 1,5 litri.

2) ### Dove si trovano i cavalli sul libretto auto?

La potenza del motore è riportata alla voce P.2, espressa in kW. Per convertire indicativamente i kilowatt in cavalli vapore, è possibile moltiplicare il valore per circa 1,36. Ad esempio, 100 kW corrispondono a circa 136 CV.

3) ### Dove si trova la classe Euro sul libretto?

La classe ambientale dell'auto, come Euro 4, Euro 5 o Euro 6, può essere verificata alla voce V.9, dove è riportato il riferimento alla normativa ambientale di omologazione del veicolo.

4) ### Dove si trova il numero di telaio sul libretto auto?

Il numero di telaio, chiamato anche VIN, è riportato alla voce E. È uno dei principali dati identificativi del veicolo e dovrebbe essere controllato verificando che corrisponda al numero presente fisicamente sull'auto.

5) ### Come verificare se un'auto ha fermi amministrativi, vincoli o gravami?

Il libretto auto da solo non è sufficiente per verificare con certezza la situazione giuridica aggiornata del veicolo. Un fermo amministrativo, un'ipoteca o un altro gravame può infatti essere iscritto telematicamente negli archivi del PRA senza che il documento fisico venga necessariamente ristampato. Per questo è opportuno effettuare una verifica aggiornata attraverso i servizi del PRA, ad esempio richiedendo una visura del veicolo.


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