Come pagare auto usata: soluzione sicura

Capire come pagare un’auto usata in modo sicuro è diventato fondamentale. Il mercato della compravendita di auto usate tra privati è in forte crescita, ma anche sempre più nel mirino dei truffatori.
Secondo alcune stime (non esistono dati certi), oltre il 60% delle truffe auto avviene proprio nella fase di pagamento: il momento più delicato, dove la fiducia tra acquirente e venditore si trasforma facilmente in rischio.
Il problema è sempre lo stesso:
- L’acquirente vuole pagare l’auto solo quando risulta intestata a suo nome, ma se poi non paga?
- Il venditore vuole ricevere i soldi prima del passaggio di proprietà, ma se poi non firma, sparisce con il veicolo o lo stesso presenta vincoli o gravami?
Purtroppo, nessun metodo di pagamento tradizionale - che si tratti di bonifico, bonifico istantaneo o assegno circolare - elimina davvero questo empasse.
Vediamo qual’è oggi l’unica soluzione davvero sicura per pagare un’auto usata tra privati.
Bonifico istantaneo
Il bonifico istantaneo è uno degli strumenti più utilizzati nelle compravendite tra privati. Tuttavia, la sua velocità viene spesso confusa con sicurezza.
La realtà è diversa: la rapidità non protegge né l'acquirente né il venditore, anzi può agevolare le truffe grazie alla sua irrevocabilità ma anche ad eventuali limiti di importo giornalieri imposti dalle banche. Da non dimenticare, anche se poco conosciuto, è il blocco per sicurezza: consiste nell’impedimento causato dalla banca a disporre un bonifico istantaneo di importo elevato verso un soggetto sconosciuto, con cui non si ha uno storico pregresso di pagamenti, il classico caso delle compravendite auto tra privati.
Rischi per l’acquirente
L’acquirente del veicolo rischia di:
- Pagare e non ricevere l’auto: il venditore potrebbe rifiutarsi di firmare il passaggio di proprietà, oppure allontanarsi con una scusa e dileguarsi con il mezzo, o ancora il veicolo potrebbe presentare vincoli o gravami, ma ottenuto il denaro il venditore non lo restituirà all’acquirente;
- Versare un anticipo: versato l’anticipo allo scopo di “bloccare” il mezzo il venditore sparisce;
- Blocco di sicurezza e limiti di importo: l’emissione del bonifico istantaneo potrebbe essere bloccata per ragioni di sicurezza o limiti di importo per il pagamento verso un nuovo IBAN dalla banca dell’acquirente, impedendo così l’emissione del pagamento verso il venditore. Ciò si traduce nello stop della compravendita o dovendola rimandare, affidandosi a metodi poco sicuri, come il bonifico tradizionale o l’assegno circolare.
Anche in questo caso, la tipica fase di empasse resta, perché l’acquirente vorrà sempre pagare il veicolo quando è a lui intestato, mentre il venditore non vorrà procedere fino a quando non ha ricevuto il saldo.
Rischi per il venditore
Contrariamente a quanto si possa pensare anche il venditore è soggetto a rischio tramite lo strumento istantaneo, infatti:
- L’acquirente potrebbe promettere il pagamento a seguito dell’intestazione a suo nome del mezzo, ottenuta la quale però non paga, o è impossibilitato a farlo in maniera istantanea a causa del blocco di sicurezza, dovendo così ricorrere a metodi poco sicuri come il bonifico tradizionale o l’assegno circolare;
- L’acquirente potrebbe mostrare una falsa distinta di pagamento e convincere il venditore a consegnare l’auto;
- Potrebbe essere vittima della truffa della triangolazione, questo raggiro consiste nel fatto che l’acquirente effettuo il pagamento tramite il conto corrente di un soggetto esterno alla compravendita, vittima di Phishing. Il rischio del venditore è quello di essere poi denunciato e dover dimostrare di aver proceduto in buona fede, perdendo l’intero importo o parte dello stesso.
Bonifico tradizionale
Le truffe con bonifico tradizionale nella compravendita di auto usate tra privati sono più conosciute, infatti:
- L’acquirente potrebbe fornire una falsa distinta di pagamento, al solo scopo di farsi consegnare il veicolo, ottenuto il quale richiama il bonifico, lasciando il venditore senza auto e senza denaro;
- Il venditore potrebbe incassare il denaro e poi sparire, senza consegnare il veicolo, lasciando così l’acquirente senza denaro e senza l’auto promessa.
Assegno circolare
L’assegno circolare è un altro metodo molto rischioso, come è stato attenzionato più volte anche dall’arbitrato bancario finanziario, sia per l’acquirente ma anche per il venditore, infatti:
Rischi per l’acquirente
Il venditore potrebbe richiedere insistentemente il pagamento tramite assegno circolare, adducendo alla sicurezza di questo strumento.
Ai fini di verifica richiede una fotografia del circolare all’acquirente, con la scusa di volerla far verificare dalla propria banca. Ottenuta la fotografia però entra in possesso dei codici dell’assegno, clonandolo e incassandolo. Quando l’acquirente si accorge, è già troppo tardi.
Rischi per il venditore
L’acquirente potrebbe fornire un assegno circolare falso o clonato. I malintenzionati riescono a produrre assegni circolari indistinguibili dagli originali, in grado di ingannare anche gli occhi più esperti della banca. Il problema di questo strumento è che per l’accredito della somma sono necessari fino a cinque giorni lavorativi, al termine dei quali il venditore verrà informato dell’amara sorpresa, tempo necessario al falso acquirente per rendere irreperibile il veicolo.
Pagamento sicuro auto usata: deposito a garanzia
L’unica soluzione realmente efficace per evitare truffe è utilizzare un servizio di deposito a garanzia, conosciuto anche come servizio escrow auto.
Questo sistema elimina completamente la necessità di fidarsi della controparte, grazie alla presenza di un soggetto terzo garante.
Il funzionamento è davvero semplice ed efficace:
- L’acquirente deposita a garanzia il denaro pattuito presso la piattaforma;
- Viene notificato ad entrambi i soggetti il corretto deposito;
- A seguito del passaggio di proprietà in favore dell’acquirente, il denaro viene inoltrato al venditore.
È il caso della piattaforma di pagamento sicuro specializzata Owny (Owny.it), che per la massima tutela di acquirente e venditore effettua dei controlli documentali specifici per ogni operazione tramite database ufficiali ACI/PRA.
Quando viene verificata la corretta intestazione del veicolo a nome dell’acquirente, il denaro verrà rilasciato al venditore.
Se la controparte rifiuta l’utilizzo di un sistema così trasparente, è un segnale chiaro: meglio interrompere la trattativa prima di perdere soldi o auto.
Vivi una compravendita senza pensieri, regalati la serenità. Scegli Owny, il servizio di pagamento sicuro per veicoli usati.
