Cosa fare se si è acquistata un’auto usata da un privato con problemi meccanici

Acquistare un’auto usata da un privato può essere un'ottima occasione di risparmio, ma può trasformarsi rapidamente in una situazione complessa quando, pochi giorni o settimane dalla consegna, emergono problemi meccanici più o meno gravi.
È uno degli scenari più ricercati online da chi si chiede se esistono diritti dell’acquirente, se sia possibile ottenere un rimborso auto usata o come muoversi correttamente senza commettere errori che possano compromettere ogni tutela.
Vediamo quindi in questo articolo, cosa fare dal punto di vista pratico e legale, quando un’auto usata acquistata da un privato presenta difetti o guasti.
Auto usata da privato: quali tutele esistono davvero?
Quando l’acquisto avviene tra privati, è importante chiarire subito un punto fondamentale: non si applica la garanzia legale di conformità prevista dal codice del consumo, riservata alle vendite effettuate da concessionari professionisti.
Questo non significa però che l’acquirente sia privo di tutele. Il codice civile protegge chi acquista un’auto usata da un privato in presenza di vizi occulti, ovvero difetti:
- Già presenti al momento della vendita;
- Tali da rendere il veicolo inutilizzabile o da ridurne in modo significativo il valore;
- Non facilmente individuabili con un normale controllo.
Si può parlare quindi di guasti seri a:
- Motore;
- Trasmissione;
- Cambio;
- Componenti strutturali.
Fondamentale è sapere che questi guasti non devono derivare dalla normale usura legata all’età o al chilometraggio.
Problemi meccanici dopo l’acquisto: come capire se si tratta di vizio occulto
Non tutti i problemi meccanici auto usata, danno diritto a una contestazione. Bisogna innanzitutto distinguere tra:
- Vizio occulto auto usata: ovvero un difetto grave e preesistente;
- Usura normale: che riguarda quindi le componenti di consumo come frizione, freni, sospensioni eccetera.
Se il guasto emerge subito dopo l’acquisto e coinvolge organi principali e non era prevedibile durante la trattativa, è legittimo sospettare che si possa trattare di un vizio occulto.
Cosa fare subito
Quando si manifesta un guasto su un’auto usata appena acquistata, è importante agire con metodo, ovvero:
- Portare il veicolo presso la propria officina di fiducia;
- Richiedere una diagnosi tecnica scritta;
- Richiedere un preventivo dettagliato per la riparazione;
- Evitare di procedere a riparazioni prima di chiarire la situazione con il venditore.
Richiedere la documentazione tecnica, il passo più importante, nonché essenziale per dimostrare che il problema era presente già prima dell’acquisto.
Come informare il venditore
La legge prevede che l’acquirente possa denunciare il vizio entro otto giorni dalla scoperta. Aldilà di questo termine, non vi è alcuna tutela.
La comunicazione al venditore deve essere effettuata in modo formale e tracciato, ad esempio tramite posta certificata o raccomandata, ed è importante che contenga:
- La descrizione del difetto riscontrato;
- La documentazione tecnica;
- Indicare la richiesta di rimborso.
Che cosa può chiedere l’acquirente?
Se il vizio occulto sull’auto usata è dimostrato, l’acquirente può seguire due vie principali:
- Risoluzione del contratto: ovvero restituisce il veicolo al venditore e richiede un rimborso integrale del prezzo pagato;
- Riduzione del prezzo: l’auto viene riparata e resta all’acquirente, ma il venditore deve restituire una parte dell’importo o farsi carico dei costi di riparazione.
Potrebbe essere che la riduzione non coincida con il costo della riparazione, ma con la perdita di valore del veicolo.
Se si riesce a constatare e provare che il venditore abbia agito in malafede, è possibile richiedere anche il risarcimento dei danni accessori.
Quando non si ha diritto al rimborso
Non sempre i guasti meccanici consentono di agire per vie legali, ad esempio non può essere mossa una contestazione se:
- I difetti sono stati dichiarati prima dell’acquisto;
- I problemi erano facilmente individuabili;
- I guasti sono compatibili con l’età e i chilometraggio del veicolo.
Infine è bene sapere che anche la formula “visto e piaciuto“ non elimina la tutela sui vizi occulti, ma rafforza la posizione del venditore nei casi di usura normale.
Come prevenire il problema
Per prevenire problematiche legali e le correlate spese, quando si procede all’acquisto di un’auto usata è sempre bene attivare una garanzia accessoria.
Oggi sono diverse le piattaforme online che propongono garanzie meccaniche sulle auto usate, anche acquistate tra privati, con la formula simile ad una polizza assicurativa.
Ciò prevede che l’acquirente abbia un costo aggiuntivo, pagato mensilmente o in un’unica soluzione, che gli permetta di attivare la polizza di garanzia in presenza di guasti o danni al veicolo.
Un’altra soluzione che si può adottare invece è quella di procedere con una perizia dell’auto usata tramite il proprio meccanico e carrozziere di fiducia, allo scopo di permettere ai loro occhi esperti di identificare possibili segnali di vizi occulti presenti sul veicolo.
Come gestire la compravendita auto usata in sicurezza
Quando si acquista un’auto usata tra privati, oltre a porre la massima attenzione a possibili guasti meccanici o vizi occulti, la fase più delicata è quella del pagamento, infatti in tutte le compravendite tra privati si crea la tipica fase di empasse dove:
- L’acquirente vuole pagare il veicolo quando è a lui intestato. Ma se poi non paga?
- Il venditore vuole ricevere il saldo prima di firmare il passaggio di proprietà. Ma se poi non firma? O con una scusa si allontana e si dilegua con l’auto? O ancora non la consegna? Oppure se il mezzo è sottoposto a sequestri, vincoli o gravami?
Nessun metodo di pagamento tradizionale, come sottolinea anche Quattroruote - come assegni circolari, bonifici tradizionali o istantanei oppure contanti - riesce a tutelare ambedue le parti, l’unica soluzione davvero sicura è affidarsi a una piattaforma di deposito a garanzia, detta anche escrow, ovvero:
- L’acquirente deposita il denaro a garanzia presso la piattaforma;
- Acquirente e venditore ottengono notifica di corretto deposito dalla piattaforma;
- I soggetti procedono al passaggio di proprietà;
- Intestato il veicolo all’acquirente il denaro viene erogato al venditore.
Facile intuire come questa soluzione di deposito vincolato sia davvero l’unica a dare la massima certezza ad entrambe le parti.
In Italia, il servizio è offerto dalla piattaforma di deposito a garanzia Owny (Owny.it), specifica per il mercato dei veicoli.
Owny per garantire la massima sicurezza, prima di rilasciare il denaro al venditore verifica la corretta intestazione del veicolo all’acquirente tramite controlli documentali con database ufficiali ACI/PRA.
Il servizio può essere attivato direttamente tramite l’online, oppure tramite la rete di Agenzie di Pratiche Auto partner presenti in tutto il territorio nazionale.
Se la controparte diffida l’utilizzo di un sistema così sicuro potrebbe essere un chiaro segnale d’allarme, meglio non rischiare e passare al prossimo acquirente o venditore.
Vivi una compravendita senza pensieri, regalati la serenità. Scegli Owny, il servizio di pagamento sicuro per veicoli usati.
