Fermi amministrativi veicoli: cosa sono e come risolvere

Il fermo amministrativo auto è uno dei vincoli più rilevanti che possono gravare su un veicolo. Spesso viene scoperto solo al momento della vendita o durante un controllo, ma le sue conseguenze sono immediate: blocco della circolazione, impossibilità di disporre liberamente nel mezzo e rischio di sanzioni.
Capire cos'è il fermo amministrativo, come verificarlo e come eliminarlo è fondamentale, soprattutto in un mercato dell'usato sempre più complesso e rischioso.
Cos'è il fermo amministrativo
Il fermo amministrativo è un provvedimento con cui un ente creditore, come l'agenzia delle entrate-riscossione, vincola un veicolo intestato a un debitore per recuperare somme non pagate.
Il blocco viene registrato presso il Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e riguarda:
- Auto;
- Moto;
- Veicoli commerciali.
Il fermo amministrativo è una misura cautelare con cui il mezzo resta di proprietà del debitore, ma il suo utilizzo è fortemente limitato.
Quando viene applicato il fermo amministrativo
Il fermo amministrativo scatta in presenza di debiti non saldati, come ad esempio:
- Multe stradali non pagate;
- Bollo auto arretrato;
- Cartelle esattoriali;
- Tributi o contributi non versati.
Prima dell'iscrizione, viene notificato al debitore un preavviso di fermo amministrativo, che concede un termine per regolarizzare la posizione ed evitare l'applicazione del fermo stesso.
Cosa comporta il fermo amministrativo
Una volta attivo il fermo produce effetti concreti e immediati, quali:
- Divieto di circolazione su strada pubblica;
- Impossibilità di vendere liberamente il veicolo;
- Impossibilità di demolizione o esportazione;
- Rischio di sanzioni, sequestro e confisca.
È importante chiarire che l'auto non viene sequestrata automaticamente, ma il suo utilizzo su strada diventa illegittimo.
Come verificare un fermo amministrativo
La verifica è un passaggio essenziale, può essere anche utile soprattutto agli acquirenti prima di procedere all'acquisto di un'auto usata. Il procedimento è semplice: basta effettuare una visura PRA.
Visura PRA
Il metodo più affidabile è effettuare una visura PRA, che consente di verificare:
- Eventuali fermi amministrativi;
- Ipoteche o altri gravami;
- Nel caso di una visura storica, anche lo storico del veicolo.
La visura può essere richiesta:
- Online;
- Tramite Agenzie di Pratiche Auto.
Come cancellare il fermo amministrativo
Cancellare il fermo amministrativo è possibile, per farlo è necessario estinguere il proprio debito, con pagamento in un'unica soluzione o procedendo alla rateizzazione o infine, se si crede di essere vittima di un errore, procedendo al ricorso.
Pagamento del debito
Il pagamento del debito è la soluzione più diretta e consiste appunto nel saldare l'importo dovuto. A seguito del pagamento infatti:
- L'ente creditore rilascia il nullaosta;
- Si può richiedere la cancellazione al PRA, ma in molti casi avviene in automatico;
- Il veicolo torna pienamente utilizzabile o vendibile.
Rateizzazione
In alternativa, è possibile richiedere una dilazione del debito. In alcuni casi questo consente la sospensione del fermo, ma non la sua cancellazione definitiva, che avverrà a seguito del pagamento dell'ultima rata.
Ricorso
Se si ritiene il fermo illegittimo, si può presentare ricorso, è molto utile soprattutto quando:
- Il debito è ormai prescritto;
- La notifica non è avvenuta correttamente e si può dimostrare;
- L'importo non è dovuto.
Quanto costa togliere un fermo amministrativo
I costi variano in base alla situazione e includono:
- L'importo del debito;
- Diritti amministrativi per la cancellazione;
- Eventuali costi di intermediazione o di svolgimento pratica, come ad esempio il compenso dell'Agenzia di Pratiche Auto se sarà la stessa a gestire la pratica.
È bene sapere però che la componente principale resta il debito originario, la gestione della pratica richiede eventualmente delle cifre davvero contenute.
Vendere un'auto con fermo amministrativo
Tecnicamente è possibile procedere alla vendita, ma con alcune importanti criticità, sia per chi acquista sia per chi vende:
- Il fermo resta legato al veicolo;
- Il valore dell'auto può sensibilmente diminuire;
- L'acquirente deve essere informato.
Chi acquista auto o moto con fermo amministrativo si assume un rischio concreto. Lo svolgimento della procedura di risoluzione può essere complesso oltre all'impossibilità di poter circolare su strada con il veicolo.
Compravendita tra privati: come procedere in sicurezza
Nelle compravendite di auto usate, soprattutto tra privati, è bene innanzitutto effettuare sempre una visura PRA per verificare la presenza di eventuali fermi amministrativi e capirne l'origine, ma i rischi non si limitano a questo, infatti la maggior parte delle truffe e dei raggiri avviene proprio all'interno della fase più delicata: il pagamento.
Nella transazione economica, infatti, si crea sempre la tipica fase di stallo in cui:
- L'acquirente vuole pagare quando ha il veicolo intestato. Ma se poi non paga?
- Il venditore vuole il saldo prima di firmare il passaggio di proprietà. Ma se poi non firma, non consegna l'auto o la stessa è soggetta a sequestri, vincoli o gravami?
Nessun metodo di pagamento classico (ne parla anche Quattroruote qui) - come bonifici tradizionali o istantanei, assegni circolari o contanti - è davvero in grado di tutelare ambedue le parti. L'unica soluzione davvero sicura è affidarsi ad una piattaforma di deposito a garanzia, detta anche escrow, solo in questo modo infatti:
- L'acquirente ha la sicurezza che il suo denaro resta congelato alla piattaforma e protetto, rilasciato al venditore solamente quando sarà l'intestatario del veicolo;
- Il venditore è a conoscenza della presenza della somma, nonché ha la certezza di riceverla una volta intestato il veicolo all’acquirente.
Il funzionamento di una piattaforma di deposito a garanzia è davvero molto semplice:
- Acquirente e venditore si registrano;
- L'acquirente deposita il denaro e, a seguito della notifica di corretto deposito, si procede al passaggio di proprietà;
- Intestato il veicolo all'acquirente, il denaro viene erogato al venditore.
In Italia, questa soluzione è offerta dalla piattaforma escrow Owny (owny.it), dedicata ai veicoli.
Owny, per garantire la massima sicurezza ad acquirente e venditore, per ogni operazione effettua controlli documentali dedicati tramite database ufficiali ACI/PRA, al fine di verificare la corretta intestazione del veicolo all'acquirente prima di rilasciare il denaro al venditore.
Il servizio può essere attivato sia in autonomia online, grazie al sito ufficiale, ma anche in presenza fisica, richiedendolo alle Agenzie di Pratiche Auto partner presenti in tutto il territorio nazionale.
È bene porre la massima attenzione se la controparte diffida da una soluzione così sicura, potrebbe essere un chiaro campanello d’allarme.
FAQ
Si può circolare con un'auto sottoposta a fermo amministrativo?
No, la circolazione è vietata e comporta sanzioni rilevanti.
Il fermo amministrativo si cancella automaticamente dopo il pagamento?
In alcuni casi sì, in altri è necessario richiedere la cancellazione al PRA. Per verificare la corretta cancellazione del fermo è bene effettuare una visura PRA
È possibile demolire un’auto con fermo?
No, il fermo deve essere prima rimosso.
Il fermo amministrativo può andare in prescrizione?
Dipende dal tipo di debito che ha scatenato l'applicazione del fermo, ma in alcuni casi sì.
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