Guarnizioni auto usata: cosa controllare prima di comprarla

Quando si valuta l’acquisto di un’auto usata, i controlli da effettuare prima di concludere la compravendita non riguardano soltanto carrozzeria, pneumatici, chilometraggio e documenti. Tra gli elementi da verificare con attenzione ci sono anche le guarnizioni dell’auto, componenti spesso poco considerati ma fondamentali per evitare infiltrazioni d’acqua, rumori anomali e, soprattutto, costose riparazioni meccaniche.

Il termine guarnizioni auto comprende infatti componenti molto diversi tra loro: dalle guarnizioni delle portiere e dei finestrini fino alla guarnizione della testata, una delle parti del motore il cui eventuale danneggiamento può comportare un intervento particolarmente oneroso.

Per questo, durante il controllo di un’auto usata prima dell’acquisto, è importante sapere dove guardare e quali segnali possono indicare un problema.

Guarnizioni auto usata: perché controllarle

Le guarnizioni hanno principalmente il compito di garantire la tenuta tra due superfici. A seconda della loro posizione, impediscono l'ingresso di acqua e polvere nell’abitacolo oppure evitano la fuoriuscita e la contaminazione di olio, liquido refrigerante e altri fluidi del motore.

Con il tempo, gomma e materiali elastici possono deteriorarsi a causa di età, esposizione al sole, sbalzi di temperatura, agenti atmosferici e utilizzo dell’auto.

Su una vettura usata, quindi, una guarnizione deteriorata può essere semplicemente un elemento usurato dal tempo, ma può anche rivelare problemi più importanti, come una riparazione della carrozzeria, un’infiltrazione d’acqua o un'anomalia meccanica.

Guarnizioni delle portiere: cosa controllare

Le guarnizioni delle portiere sono tra le più semplici da verificare.

Aprendo ogni porta, bisogna osservare attentamente la gomma lungo tutto il perimetro. Una guarnizione in buone condizioni deve essere:

  • Integra;
  • Elastica;
  • Correttamente posizionata;
  • Priva di tagli o screpolature;
  • Senza deformazioni evidenti;
  • Aderente alla carrozzeria.

È importante controllare soprattutto gli angoli e le zone inferiori, dove possono concentrarsi acqua, sporco e residui.

Una guarnizione staccata, schiacciata o deteriorata può favorire infiltrazioni d’acqua nell’auto. Il problema non è soltanto estetico: l’umidità può provocare cattivi odori, muffa, corrosione e problemi agli elementi elettrici presenti nell’abitacolo.

Guarnizioni dei finestrini e del parabrezza

Anche le guarnizioni dei finestrini meritano un controllo accurato.

Bisogna verificare che la gomma non presenti:

  • Crepe;
  • Tagli;
  • Distacchi;
  • Deformazioni;
  • Indurimenti;
  • Parti mancanti.

Un controllo analogo va effettuato intorno al parabrezza e al lunotto.

In presenza di infiltrazioni, alcuni segnali possono essere visibili anche nell’abitacolo: aloni sul cielo, macchie sui rivestimenti, umidità sotto i tappetini o nel vano bagagli e odore persistente di muffa.

Un abitacolo apparentemente molto profumato dovrebbe quindi essere controllato con particolare attenzione: profumi intensi possono semplicemente coprire odori di umidità.

Infiltrazioni d’acqua: i segnali da non sottovalutare

Uno dei motivi principali per cui è importante controllare le guarnizioni di un’auto usata è individuare eventuali infiltrazioni.

Durante l'ispezione è consigliabile sollevare i tappetini, controllare il pavimento dell’abitacolo e osservare attentamente il vano bagagli. Tracce di acqua, umidità, macchie, ossidazione o muffa sono segnali che meritano un approfondimento. Anche la presenza di acqua nel vano della ruota di scorta può essere un campanello d’allarme.

Le infiltrazioni possono dipendere dalle guarnizioni, ma anche da un montaggio non corretto di parabrezza e cristalli, da scarichi ostruiti o da interventi precedenti sulla carrozzeria. Per questo non è sufficiente sostituire automaticamente la guarnizione: occorre individuare l’origine dell’infiltrazione.

Guarnizione della testata: il controllo più importante

Quando si parla di guarnizioni auto usate, particolare attenzione deve essere riservata alla guarnizione della testata.

È un componente fondamentale del motore: deve mantenere separati i circuiti dell’olio, del liquido refrigerante e i gas presenti nella camera di combustione. Un suo cedimento può quindi provocare contaminazioni tra i fluidi, perdite e problemi di funzionamento del motore.

Il problema può essere particolarmente costoso perché, oltre alla sostituzione della guarnizione, in alcuni casi possono rendersi necessari ulteriori interventi sulla testata e sul motore.

Come capire se la guarnizione della testata è danneggiata

Un primo controllo può essere effettuato osservando il motore e i suoi fluidi.

Tra i segnali che meritano attenzione ci sono:

  • Presenza di emulsione color crema o marroncina sotto il tappo dell’olio;
  • Consumo anomalo del liquido refrigerante;
  • Tracce di olio nel liquido refrigerante;
  • Perdite di liquidi;
  • Surriscaldamento del motore;
  • Fumo bianco persistente dallo scarico;
  • Funzionamento irregolare del motore;
  • Presenza di bolle anomale nel circuito di raffreddamento.

L’emulsione sul tappo dell’olio può indicare una contaminazione tra olio e refrigerante, anche se da sola non è sufficiente per diagnosticare con certezza la rottura della guarnizione della testata. Anche le condizioni di utilizzo e la formazione di condensa possono influire sull’aspetto dell’olio.

Per una diagnosi attendibile è quindi preferibile rivolgersi ad un meccanico, che può effettuare controlli specifici sul circuito di raffreddamento e sul motore.

Guarnizioni auto e possibili riparazioni della carrozzeria

Le guarnizioni possono fornire anche informazioni sulla storia dell’auto usata.

Se una guarnizione appare molto più nuova rispetto alle altre, è deformata oppure presenta segni di smontaggio, può essere utile chiedere al venditore perché sia stata sostituita.

Non significa necessariamente che l’auto abbia subito un incidente: una guarnizione può essere stata sostituita semplicemente per usura. Tuttavia, se il particolare si accompagna a differenze di colore della vernice, pannelli non perfettamente allineati o altri segni di riparazione, è opportuno approfondire.

Il controllo della carrozzeria deve infatti essere effettuato nel suo complesso, verificando anche allineamento dei pannelli, uniformità della vernice e presenza di eventuali tracce di riparazioni.

Come controllare le guarnizioni di un’auto usata prima dell’acquisto

Un controllo efficace non richiede necessariamente strumenti professionali. Durante la visita alla vettura è possibile seguire una semplice procedura.

1) Controllare tutte le portiere: aprire e chiudere ogni porta e verificare lo stato delle guarnizioni lungo tutto il perimetro.
2) Controllare i finestrini: osservare le guarnizioni e verificare che siano integre e correttamente posizionate.
3) Ispezionare parabrezza e lunotto: controllare la zona perimetrale dei cristalli e cercare eventuali segni di infiltrazione.
4) Controllare l’abitacolo: sollevare i tappetini e verificare la presenza di umidità, macchie, muffa o odori anomali.
5) Controllare il bagagliaio: ispezionare il fondo e, se presente, il vano della ruota di scorta.
6) Controllare il vano motore: verificare eventuali perdite di olio o refrigerante e lo stato generale dei componenti.
7) Avviare il motore a freddo: prestare attenzione a fumo, rumori, irregolarità e indicazioni della temperatura.
8) In caso di dubbi, rivolgersi ad un professionista: una verifica effettuata da un meccanico può individuare problemi che non sono riconoscibili con il solo controllo visivo.

Guarnizioni auto usata: quanto costa sostituirle?

Il costo della sostituzione delle guarnizioni dell’auto varia molto in base al componente.

Una guarnizione di una portiera o di un finestrino può avere un costo relativamente contenuto e una sostituzione generalmente semplice. Diverso è il caso della guarnizione della testata, per la quale la manodopera può incidere significativamente sul prezzo complessivo della riparazione.

Per questo motivo non è corretto valutare un’auto usata soltanto sulla base del costo di una singola guarnizione: è necessario capire quale guarnizione è danneggiata, perché si è deteriorata e quali conseguenze ha prodotto.

Il controllo delle guarnizioni non basta: cosa verificare prima di comprare un’auto usata

Le guarnizioni rappresentano soltanto uno degli elementi da controllare prima di acquistare un'auto usata.

Una verifica completa dovrebbe comprendere almeno:

  • Carrozzeria e presenza di eventuali riparazioni;
  • Pneumatici;
  • Freni;
  • Motore e trasmissione;
  • Perdite di olio e altri liquidi;
  • Chilometraggio e storico manutenzione;
  • Numero di telaio;
  • Revisione;
  • Prova su strada.

Comprare un’auto usata: meglio controllare prima di pagare

Il principio è semplice: prima si controlla l’auto, poi si conclude la compravendita e si effettua il pagamento.

Questo vale soprattutto nelle compravendite tra privati, dove l’acquirente dovrebbe evitare di versare denaro prima di aver visto e verificato personalmente il veicolo.

Un controllo accurato delle guarnizioni dell’auto usata può sembrare un dettaglio, ma permette di individuare segnali che altrimenti potrebbero passare inosservati: dall’usura delle guarnizioni delle portiere alle infiltrazioni d’acqua, fino ai possibili sintomi di un problema alla guarnizione della testata.

Oltre allo stato dell’auto è bene tutelarsi sempre nella delicata fase di pagamento

Come gestire il pagamento auto usata in sicurezza

Quando si è orientati alla compravendita di un’auto usata, il pagamento si configura spesso come la situazione più rischiosa, a causa della tipica fase di stallo in cui:

  • L’acquirente vuole pagare quando ha il veicolo a lui intestato. Ma se poi non paga?
  • Il venditore vuole il saldo prima di firmare il passaggio di proprietà. Ma se poi non firma o non consegna l’auto o la stessa è soggetta a sequestri, vincoli o gravami?

Purtroppo, nessun metodo di pagamento classico (ne parla anche Quattroruote qui) - come bonifici tradizionali o istantanei, assegni circolari o contanti - è davvero in grado di tutelare ambedue le parti.

L’unica soluzione davvero sicura è quella di affidarsi ad una piattaforma di deposito a garanzia, detto anche escrow.

Solo in questo modo ambedue i soggetti sono tutelati, infatti:

  • L’acquirente ha la certezza che il suo denaro resta depositato presso la piattaforma e protetto, verrà inoltrato al venditore solamente quando il compratore sarà il legittimo intestatario del veicolo;
  • Il venditore ha la certezza della presenza del denaro, nonché di riceverlo non appena intestato il veicolo all’acquirente.

Il funzionamento di una piattaforma di deposito a garanzia è davvero semplice:

  • Acquirente e venditore si registrano;
  • Il compratore deposita la somma pattuita;
  • Ottenuta notifica di corretto deposito, si procede al passaggio di proprietà;
  • Intestato il veicolo all’acquirente, il denaro viene erogato al venditore.

In Italia, questa soluzione è offerta dalla piattaforma escrow Owny (Owny.it), specifica per la compravendita di veicoli.

Per garantire la massima tutela ad ambedue le parti Owny effettua controlli documentali dedicati, tramite database ufficiali ACI/PRA, al fine di verificare la corretta intestazione del veicolo all’acquirente, prima di erogare il denaro al venditore.

Il servizio può essere attivato sia in autonomia, online al sito ufficiale, ma ne può essere richiesto l’attivazione anche alla rete di Agenzie di Pratiche Auto partner presenti tutto il territorio nazionale.

Se la controparte diffida dall’utilizzo di una soluzione così sicura e bene prestare la massima attenzione, potrebbe infatti essere un chiaro segnale d’allarme.

FAQ sulle guarnizioni dell’auto usata

Come capire se le guarnizioni di un’auto usata sono danneggiate?

Le guarnizioni dell’auto usata devono essere integre, elastiche, correttamente posizionate e prive di tagli, crepe, deformazioni o distacchi. È importante controllare soprattutto le guarnizioni delle portiere, dei finestrini, del parabrezza e del lunotto. Segni di umidità, muffa, cattivi odori o acqua nell’abitacolo possono invece indicare infiltrazioni d’acqua e richiedono un controllo più approfondito.

Come capire se un’auto usata ha infiltrazioni d’acqua?

Per verificare la presenza di infiltrazioni d’acqua nell’auto, bisogna controllare il pavimento dell’abitacolo, sollevare i tappetini e ispezionare il bagagliaio e il vano della ruota di scorta. Macchie, umidità, muffa, ossidazione e odore persistente di umido sono segnali da non sottovalutare. L’infiltrazione può dipendere dalle guarnizioni, ma anche da cristalli montati male, scarichi ostruiti o precedenti interventi sulla carrozzeria.

Come capire se la guarnizione della testata è rotta?

I principali sintomi di una guarnizione della testata danneggiata possono comprendere consumo anomalo del liquido refrigerante, presenza di olio nel refrigerante, emulsione sotto il tappo dell’olio, surriscaldamento del motore, fumo bianco persistente dallo scarico e funzionamento irregolare. Tuttavia, questi segnali non consentono sempre una diagnosi certa: in caso di dubbio è consigliabile far controllare l’auto da un meccanico.

Quanto costa sostituire le guarnizioni di un’auto?

Il costo della sostituzione delle guarnizioni dell’auto dipende dal componente interessato. Le guarnizioni di portiere e finestrini hanno generalmente una sostituzione più semplice, mentre la guarnizione della testata può comportare una spesa molto più elevata, soprattutto per la manodopera e per eventuali interventi aggiuntivi sul motore. Prima di acquistare un’auto usata è quindi importante capire quale guarnizione sia danneggiata e quali conseguenze abbia prodotto.

Cosa controllare prima di comprare un’auto usata?

Prima di acquistare un’auto usata è consigliabile controllare guarnizioni, carrozzeria, pneumatici, freni, motore, trasmissione, eventuali perdite di liquidi, chilometraggio, storico della manutenzione, numero di telaio, revisione e documentazione del veicolo. È inoltre importante effettuare una prova su strada e, se possibile, far esaminare l’auto da un meccanico. Solo dopo aver verificato il veicolo è opportuno procedere con la compravendita e il pagamento.


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