Problemi cambio automatico: cosa controllare prima dell’acquisto

I problemi del cambio automatico sono tra i difetti più temuti quando si acquista un’auto usata. Che si tratti di un cambio automatico tradizionale, di un doppia frizione o di un CVT, eventuali anomalie possono trasformarsi in riparazioni molto costose.

Per questo motivo, prima di comprare un’auto usata con cambio automatico, è fondamentale sapere cosa controllare, quali segnali non sottovalutare e quali verifiche effettuare durante il test drive.

In questo articolo analizziamo i principali difetti del cambio automatico, i sintomi più comuni e come evitare brutte sorprese.

Tipologie di cambio automatico

Prima di analizzare i problemi, è utile distinguere le principali tipologie di trasmissione automatica ad oggi presenti sul mercato:

  • Cambio automatico con convertitore di coppia;
  • Cambio automatico a doppia frizione (DCT);
  • Cambio a variazione continua CVT;
  • Cambio robotizzato.

Ognuna di queste tecnologie presenta caratteristiche e criticità specifiche.

Problemi cambio automatico: i sintomi più comuni

Quando si valuta un’auto usata, vi sono alcuni segnali che possono indicare un malfunzionamento nel cambio automatico durante il test drive, di seguito vediamo i più comuni.

Strattoni o colpi durante la cambiata

Se l’auto sobbalza nel passaggio tra una marcia e l’altra, questo potrebbe segnalare un problema che può riguardare ad esempio:

  • Frizione usurata (molto diffuso nei cambi a doppia frizione);
  • Olio cambio deteriorato;
  • Malfunzionamento della centralina del cambio.

Ritardo nell’innesto della marcia

Se inserendo la prima “D“ o la retro “R“ l’auto impiega troppo tempo a muoversi, questo potrebbe segnalare le seguenti problematiche:

  • Usura interna del cambio;
  • Pressione idraulica insufficiente;
  • Problema al convertitore di coppia.

Rumori anomali

Rumori come vibrazioni, fischi, rumori metallici durante la marcia devono essere considerati come dei campanelli d’allarme molto gravi.

Cosa controllare prima di acquistare un’auto con cambio automatico

Storico di manutenzione

Verificare che è stato effettuato il tagliando del cambio automatico, inclusa la sostituzione dell’olio (quando e se è prevista) ma anche verificare l’ultima data e chilometraggio di sostituzione della frizione o delle frizioni è fondamentale. Molti problemi derivano proprio da una manutenzione trascurata.

Prova su strada approfondita

Effettuare un test drive è sempre molto importante prima di acquistare un’auto usata, se questa presenta un cambio automatico è bene durante la prova su strada:

  • Provare il veicolo sia a freddo sia a caldo;
  • Testare la reazione del cambio in manovre lente e durante la fase di parcheggio;
  • Verificare la fluidità del cambio marcia a seguito di accelerate, decise;
  • Se possibile, provare la fluidità del cambio anche in partenza in salita.

In questi test è bene verificare che il cambio sia fluido, proceda senza strappi o esitazioni.

Diagnosi elettronica

È bene verificare lo storico di possibili errori memorizzati nella centralina del veicolo o nella centralina del cambio, per procedere è necessaria una scansione tramite l’utilizzo di un semplice strumento OBD.

Chilometraggio coerente

È sempre bene verificare le condizioni del cambio automatico tenendo conto anche del chilometraggio complessivo del veicolo. Un cambio automatico usurato in un’auto con pochi chilometri può indicare un utilizzo gravoso oppure una scalatura del contachilometri.

Quanto costa riparare un cambio automatico?

Le riparazioni relative ad un cambio automatico difettoso o con problematiche meccaniche possono essere molto onerose, di seguito alcuni esempi:

  • La sostituzione del gruppo frizioni in un cambio doppia frizione supera tranquillamente i 2000 €;
  • Una revisione completa del cambio automatico anche in questo caso può tranquillamente superare i 2000 €;
  • La sostituzione integrale del cambio automatico può prevedere un esborso superiore a 5000 €.

È meglio evitare il cambio automatico sull’usato?

Sicuramente è bene sapere che il cambio automatico è meccanicamente molto più complesso rispetto ad un semplice cambio manuale, di conseguenza qualsiasi rottura può essere costosa da riparare.
Non necessariamente però bisogna evitare il cambio automatico, i moderni cambi automatici sono molto affidabili, soprattutto se:

  • Mantenuti correttamente;
  • Non sottoposti a surriscaldamenti frequenti;
  • Utilizzati in modo appropriato.

Verificare quindi lo storico delle manutenzioni e della sostituzione dei componenti del cambio automatico, diventa un passaggio fondamentale da effettuare per ridurre il rischio di malfunzionamenti improvvisi.

Problemi al cambio automatico: segnali da non ignorare

Prima di procedere all’acquisto di un’auto usata con cambio automatico, è sempre bene non sottovalutare:

  • Eventuali vibrazioni in fase di accelerazione;
  • Odore di bruciato;
  • Perdite d’olio sotto l’auto;
  • Marce che non entrano correttamente o “slittano”.

Acquisto auto usata con cambio automatico tra privati: attenzione doppia

Comprare un’auto usata con cambio automatico tra privati può permettere un risparmio significativo rispetto all’acquisto in una concessionaria o salone d’auto. Tuttavia bisogna porre la massima attenzione alle sempre più diffuse truffe, soprattutto nella delicata fase di pagamento. Infatti, durante la transazione economica si crea sempre la tipica fase di stallo in cui:

  • L’acquirente vuole pagare quando ha il veicolo intestato. Ma se poi non paga?
  • Il venditore vuole il saldo prima di firmare il passaggio di proprietà. Ma se poi non firma oppure non consegna l’auto o ancora la stessa è soggetta a sequestri, vincoli o gravami?

Innanzitutto è bene sapere che nessun metodo di pagamento tradizionale (ne parla anche Quattroruote qui) - come assegni circolari, bonifici istantanei o contanti - è davvero in grado di tutelare ambedue le parti in questo delicato passaggio. L’unica soluzione davvero sicura per entrambi e affidarsi a una piattaforma escrow, detta anche di deposito a garanzia, infatti questo è l’unico modo affinché:

  • L’acquirente è sicuro che il suo denaro resta congelato presso la piattaforma e protetto, verrà rilasciato al venditore solamente quando sarà l’intestatario del veicolo;
  • Il venditore è a conoscenza della presenza del denaro, nonché ha la certezza di riceverlo una volta intestato il veicolo all’acquirente.

Il funzionamento di una piattaforma di deposito a garanzia è davvero semplice:

  • Acquirente e venditore si registrano alla piattaforma;
  • L’acquirente deposita il denaro;
  • Ottenuta notifica di corretto deposito da parte di entrambi si procede al passaggio di proprietà;
  • Intestato il veicolo all’acquirente, il denaro viene erogato al venditore.

In Italia, questa soluzione è offerta dalla piattaforma escrow Owny (Owny.it), studiata appositamente per la compravendita di veicoli.

Per garantire la massima sicurezza ad entrambi i soggetti, Owny effettua controlli documentali dedicati per ogni operazione, tramite database ufficiali ACI/PRA, per accertarsi della corretta intestazione del veicolo all’acquirente, prima di rilasciare il denaro al venditore.

Il servizio può essere attivato sia direttamente tramite l’online, al sito ufficiale, ma anche in presenza fisica grazie alla rete di Agenzie di Pratiche Auto partner presenti in tutta Italia.

È sempre bene diffidare da chi non vuole affidarsi ad una soluzione così sicura, potrebbe essere un chiaro segnale d’allarme.

FAQ

Il cambio automatico è più delicato nel manuale?

È più complesso, ma non necessariamente meno affidabile. Sicuramente necessita di più manutenzione rispetto alla soluzione manuale.

Ogni quanto va cambiato l’olio del cambio automatico?

Ogni marca e modello di auto ha tempistiche diverse per questa manutenzione, se è prevista dalla casa madre.

Conviene far controllare l’auto da un meccanico prima dell’acquisto?

Sì, è sempre bene far controllare l’auto da un esperto prima di procedere all’acquisto, soprattutto su vetture con chilometraggio elevato.

Meglio acquistare da concessionario o privato?

La principale differenza sta che la concessionaria offre una garanzia sui guasti meccanici, a differenza del privato. Il privato però può offrire un prezzo più competitivo di diverse migliaia di euro, la differenza può essere impiegata per attivare una polizza assicurativa sui guasti meccanici.


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