Radiazione auto o moto per esportazione: come fare in sicurezza

Trasferire un’auto o una moto fuori dall’Italia richiede più della sola gestione del veicolo: serve eseguire correttamente la radiazione per esportazione presso gli archivi nazionali, considerare gli aspetti amministrativi ed eventualmente doganali nonché tutelare le operazioni di pagamento e trasferimento. Una corretta procedura evita oneri fiscali residui (obbligatorietà del versamento del bollo e copertura assicurativa) nonché problemi successivi alla reimmatricolazione all’estero.
In questo articolo riportiamo cinque passaggi per eseguire la radiazione correttamente e senza sorprese.
1) Cosa comporta la radiazione per esportazione
La radiazione per esportazione comporta la cancellazione del veicolo dall’archivio nazionale dei veicoli (ANV) e dal pubblico registro automobilistico (PRA).
Con la cancellazione si interrompe anche l’obbligo del pagamento della tassa automobilistica in capo all’intestatario.
La richiesta di radiazioni per esportazione si presenta presso gli sportelli telematici dell’automobilista (STA) conosciuti anche come Agenzie di Pratiche Auto abilitate.
2) Documenti necessari
Prima di recarsi in un’Agenzia di Pratiche Auto, è necessario raccogliere i seguenti documenti in originale, oppure le denunce in caso di smarrimento di uno o più degli stessi:
- Libretto o documento unico oppure foglio complementare;
- Certificato di proprietà (se il veicolo ne è dotato);
- Targhe del veicolo;
- Documento di identità e codice fiscale dell’intestatario;
- Eventuale titolo di vendita o documento che attesti la consegna del veicolo al compratore o al trasportatore.
3) Tempistiche e procedure pratiche
La richiesta di radiazione deve essere presentata dall’Agenzia di Pratiche Auto, di conseguenza il PRA esegue la cancellazione dal ANV e annota il tutto sul documento unico.
Se il veicolo è già stato re-immatricolato all’estero, è necessario allegare la prova della nuova immatricolazione o la certificazione di ritiro della carta di circolazione italiana. Questo vale per le esportazioni verso gli Stati UE.
Nel caso in cui invece si deve procedere all’esportazione verso Stati extra UE, possono essere richieste ulteriori documentazioni, come ad esempio traduzioni o ulteriore attestazione da parte delle autorità estere.
4) Trasporto, targhe provvisorie e pratiche doganali
Se il veicolo deve transitare su strada verso lo Stato estero prima della radiazione necessita di targhe speciali per l’espatrio, è possibile richiedere soluzioni di targa provvisoria compatibili con le normative vigenti nello stato di destinazione.
Se l’esportazione coinvolge i paesi extra UE, occorre inoltre rispettare gli adempimenti doganali e i documenti richiesti, che potrebbero essere:
- Visti;
- Dichiarazioni doganali;
- Documenti di trasporto internazionali.
Per avere informazioni più dettagliate è sempre bene consultare un’Agenzia di Pratiche Auto abilitata.
5) Come gestire il pagamento in sicurezza
Vendere il veicolo a un privato estero oppure a un intermediario espone sempre ad ampi rischi di truffa, soprattutto nella delicata fase di pagamento. Infatti, in questo caso si genera sempre la classica fase di empasse in cui:
- L’acquirente vuole pagare quando il veicolo è stato radiato. Ma se poi non paga?
- Il venditore vuole ricevere il saldo prima di procedere alla radiazione. Ma se poi non firma l’atto di radiazione oppure non consegna il veicolo o ancora l’auto è sottoposta a sequestri, vincoli o gravami?
Nessun metodo di pagamento tradizionale riesce a superare questa delicata fase, pertanto nelle compravendite che prevedono l’esportazione i rischi sono più elevati.
Se si desidera invece procedere ad un’operazione di compravendita a livello nazionale, ci si può affidare ad una piattaforma di deposito a garanzia, detto anche escrow, in questo modo ambedue le parti sono tutelate nella fase di pagamento in quanto:
- L’acquirente deposita il denaro presso la piattaforma;
- Ottenuta conferma di corretto deposito, i due soggetti procedono al passaggio di proprietà;
- Intestato il veicolo all’acquirente, il denaro viene erogato al venditore.
In Italia, questa soluzione è offerta dalla piattaforma di deposito a garanzia Owny (Owny.it). Per garantire la massima sicurezza ad acquirente e venditore Owny effettua specifici controlli documentali dedicati tramite database ACI/PRA per verificare la corretta intestazione del veicolo all’acquirente, prima di rilasciare il denaro al venditore.
Il servizio può essere attivato sia direttamente tramite l’online ma anche tramite la rete fisica di Agenzie di Pratiche Auto partner, disposte in tutto il territorio nazionale.
Per avere la massima tutela e procedere alla compravendita in totale sicurezza è consigliabile preferire ad una vendita estera, che implica la radiazione per esportazione del veicolo, una compravendita nazionale, che permette l’utilizzo di un sistema di pagamento sicuro.
Se la controparte diffida l’utilizzo di un sistema così protetto per entrambi potrebbe essere sintomo di qualcosa che non va, meglio non rischiare e passare al prossimo acquirente o venditore.
Vivi una compravendita senza pensieri, regalati la serenità. Scegli Owny, il servizio di pagamento sicuro per veicoli usati.
