Targhe ritardarie: cosa sono, perché esistono e come riconoscerle

Quando si acquista o si vende un'auto usata, uno degli elementi che può attirare l'attenzione è la targa del veicolo. Può capitare infatti di imbattersi in automobili immatricolate in un determinato anno ma dotate di una sequenza alfanumerica apparentemente più recente o, al contrario, più vecchia rispetto ad altri veicoli dello stesso periodo.
Questa situazione è spesso legata alle cosiddette targhe ritardarie, un fenomeno perfettamente legittimo ma poco conosciuto, che genera dubbi tra chi consulta annunci di auto usate, effettua una visura targa o desidera verificare la storia di un veicolo.
In questo articolo vediamo cosa sono le targhe ritardarie, perché esistono, quando vengono assegnate e se possono rappresentare un campanello d'allarme durante una compravendita.
Cosa sono le targhe ritardarie
Con il termine targa ritardaria si indica una targa assegnata ad un veicolo in un momento successivo rispetto alla normale progressione cronologica delle immatricolazioni.
In altre parole, la sequenza della targa non corrisponde perfettamente al periodo in cui il veicolo è stato immatricolato.
Questo significa che un'auto immatricolata, ad esempio, nel mese di maggio potrebbe ricevere una targa appartenente ad una serie normalmente distribuita alcuni mesi prima oppure, in casi particolari, proveniente da lotti utilizzati successivamente.
Si tratta di una situazione assolutamente regolare e prevista dalle procedure amministrative.
Perché esistono le targhe ritardarie
Le targhe ritardarie nascono principalmente per motivi organizzativi e logistici.
Le targhe vengono infatti prodotte, distribuite e assegnate ai vari uffici territoriali seguendo procedure che non sempre coincidono perfettamente con l'ordine cronologico delle immatricolazioni.
Tra le cause più frequenti troviamo:
- Distribuzione differente dei lotti di targhe agli uffici provinciali;
- Utilizzo di scorte rimaste inutilizzate;
- Ritardi nella consegna delle targhe;
- Riorganizzazioni amministrative;
- Esigenze operative degli uffici che effettuano le immatricolazioni.
Di conseguenza è possibile che una targa venga assegnata in un momento diverso rispetto alla normale sequenza alfabetica.
Le targhe ritardarie sono regolari?
Assolutamente sì, una targa ritardaria è una targa perfettamente valida e non indica alcuna irregolarità.
La sua presenza non significa che il veicolo abbia subito manipolazioni, sostituzioni della targa o problemi amministrativi.
È semplicemente il risultato delle modalità con cui vengono distribuite e assegnate le targhe durante le operazioni di immatricolazione.
Come riconoscere una targa ritardaria
Molti appassionati e operatori del settore riescono a stimare il periodo di immatricolazione osservando la progressione delle targhe italiane.
Quando la sequenza sembra non essere coerente con l'anno riportato nella carta di circolazione, potrebbe trattarsi proprio di una targa ritardaria.
Tuttavia, la sola targa non è sufficiente per stabilire con certezza la storia del veicolo.
Per questo motivo è consigliabile effettuare sempre una verifica della targa, una visura PRA o un controllo della documentazione ufficiale prima dell'acquisto.
Una targa ritardaria influisce sul valore dell'auto?
Nella quasi totalità dei casi no, la presenza di una targa ritardaria non modifica il valore commerciale del veicolo e non rappresenta un elemento negativo.
Ciò che determina realmente il prezzo di un'auto usata sono fattori come:
- Chilometraggio;
- Stato di manutenzione;
- Numero di proprietari;
- Cronologia dei tagliandi;
- Eventuali incidenti;
- Condizioni della carrozzeria e della meccanica.
La targa costituisce soltanto un elemento identificativo del veicolo.
Targa ritardaria e verifica del veicolo usato
Quando si acquista un'auto usata tra privati, è buona norma non limitarsi ad osservare la targa.
Una corretta verifica dovrebbe comprendere anche:
- Controllo della visura PRA;
- Verifica della presenza di eventuali fermi amministrativi;
- Accertamento dell'assenza di ipoteche;
- Controllo della corrispondenza tra numero di telaio e documenti;
- Verifica della cronologia delle revisioni;
- Controllo della documentazione di manutenzione.
Queste verifiche consentono di avere un quadro molto più completo rispetto alla sola osservazione della targa.
Come gestire la compravendita in sicurezza
Se si è intenzionati ad acquistare o vendere un’auto con targa ritardataria, soprattutto in una compravendita diretta tra privati, è importante gestire l’operazione della massima serenità e sicurezza, soprattutto la fase più delicata, ovvero quella del pagamento, in cui si crea la tipica fase di stallo dove:
- L’acquirente vuole pagare quando ha il veicolo a lui intestato. Ma se poi non paga?
- Il venditore vuole il saldo prima di firmare il passaggio di proprietà. Ma se poi non firma o non consegna l’auto o la stessa è soggetta a sequestri, vincoli o gravami?
Purtroppo, nessun metodo classico di pagamento (ne parla anche Quattroruote qui) - come assegni circolari, bonifici tradizionali o istantanei oppure contanti - è davvero in grado di tutelare ambedue le parti. L’unica soluzione davvero sicura è quella di affidarsi ad una piattaforma di deposito a garanzia, detto anche escrow, solo in questo modo:
- L’acquirente ha la certezza che il suo denaro resta depositato presso la piattaforma e protetto, verrà inoltrato al venditore solamente quando il compratore sarà il legittimo intestatario del veicolo;
- Il venditore è a conoscenza della presenza della somma, nonché ha la certezza di riceverla una volta intestato correttamente il veicolo all’acquirente.
Il funzionamento di una piattaforma di deposito garanzia è davvero semplice:
- Acquirente e venditore si registrano;
- Il compratore deposita il denaro;
- Ottenuta notifica di corretto deposito, si procede al passaggio di proprietà;
- Intestato il veicolo all’acquirente, la piattaforma eroga il denaro al venditore.
In Italia, questa soluzione è offerta dalla piattaforma escrow Owny (Owny.it) studiata appositamente per tutelare il pagamento nella compravendita di veicoli.
Owny per garantire al meglio la sicurezza di ambedue le parti, per ogni operazione effettua controlli documentali dedicati tramite database ufficiali ACI/PRA, al fine di verificare la corretta intestazione del veicolo all’acquirente prima di rilasciare il denaro al venditore.
Il servizio può essere attivato sia in autonomia, online al sito ufficiale, ma ne può essere richiesta l’attivazione anche alla rete di Agenzie di Pratiche Auto partner presenti in tutta Italia.
Se la controparte diffida dall’utilizzo di un sistema così sicuro è bene prestare la massima attenzione, potrebbe infatti essere un chiaro segnale d’allarme.
FAQ - Domande frequenti sulle targhe ritardarie
Cos'è una targa ritardaria?
È una targa assegnata ad un veicolo in un momento diverso rispetto alla normale progressione cronologica delle immatricolazioni.
Le targhe ritardarie sono legali?
Sì. Sono perfettamente regolari e vengono assegnate secondo le procedure amministrative previste.
Una targa ritardaria significa che l'auto ha avuto problemi?
No. La presenza di una targa ritardaria non è indice di incidenti, frodi o irregolarità amministrative.
È possibile verificare la storia di un veicolo partendo dalla targa?
Sì. Attraverso una visura targa, una visura PRA e la consultazione dei documenti del veicolo è possibile ottenere informazioni importanti sulla sua situazione amministrativa.
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