Passaggio di proprietà auto cointestata: guida per vendere e comprare senza rischi

Il passaggio di proprietà di un’auto cointestata rappresenta una procedura più articolata rispetto a quella relativa ad un veicolo intestato ad un solo proprietario. Quando un’automobile risulta registrata al PRA a nome di due o più soggetti, qualsiasi operazione di vendita o trasferimento richiede il rispetto di specifici adempimenti burocratici e il consenso di tutti i comproprietari. Errori nella gestione delle firme, documentazione incompleta o problematiche legate al pagamento possono infatti rallentare o impedire il corretto perfezionamento della compravendita. In questo articolo analizzeremo nel dettaglio tutto ciò che riguarda il passaggio di proprietà auto cointestata, approfondendo anche uno degli aspetti più delicati della compravendita tra privati: la sicurezza del pagamento.

Auto cointestata: cosa significa davvero e cosa sapere prima di venderla

Un’auto cointestata è un veicolo registrato al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) a nome di due o più persone.

Tutti i nominativi risultano riportati nel Documento Unico di Circolazione e ciascun intestatario possiede diritti sul mezzo. Questo significa che:

  • Nessun proprietario può vendere autonomamente il veicolo;
  • Tutte le decisioni importanti devono essere condivise;
  • Il consenso deve essere unanime. Le cointestazioni più frequenti riguardano:
  • Marito e moglie;
  • Genitori e figli;
  • Conviventi;
  • Fratelli;
  • Soci in affari. Ed è proprio nella fase di vendita che nascono i problemi più comuni.

Passaggio di proprietà auto cointestata: si può fare?

Sì, il passaggio di proprietà di un’auto con due o più intestatari è perfettamente legale. Tuttavia, rispetto ad una normale compravendita auto, esistono controlli aggiuntivi perché il veicolo appartiene contemporaneamente a più soggetti. Per completare correttamente il trasferimento servono:

  • Consenso di tutti i comproprietari;
  • Firme autenticate da un Pubblico Ufficiale;
  • Registrazione al PRA dell’atto di vendita.

Chi deve firmare per vendere un’auto cointestata

La regola è molto semplice: devono firmare tutti. Ogni cointestatario deve infatti:

  • Presentarsi con documento d’identità valido;
  • Firmare l’atto di vendita;
  • Autenticare la firma davanti a un pubblico ufficiale. Se anche uno solo dei proprietari non firma, il passaggio di proprietà non può essere completato.

Vendita auto cointestata con procura: quando è possibile

Se uno dei proprietari non può essere presente al passaggio di proprietà, è possibile utilizzare una procura speciale a vendere. La procura infatti consente ad un’altra persona di firmare legalmente al suo posto. Attenzione però: non si tratta di una semplice delega scritta, la procura deve essere notarile, autenticata e conforme alla normativa vigente.

Cointestatario irreperibile o assente: cosa succede

Quando uno dei cointestatari è irreperibile o rifiuta ogni contatto, la situazione diventa più delicata. In questi casi può essere necessario:

  • Rivolgersi ad un legale;
  • Avviare procedure giudiziarie;
  • Dimostrare ufficialmente l’impossibilità di reperimento. Senza autorizzazione valida o consenso non è possibile procedere a completare il passaggio di proprietà in favore di un soggetto terzo.

Documenti necessari per il passaggio di proprietà auto con due intestatari

Per vendere un’auto cointestata servono obbligatoriamente i seguenti documenti:

  • Carta d’identità valida di tutti i cointestatari;
  • Codice fiscale dei comproprietari;
  • Documento Unico di Circolazione (libretto);
  • Eventuale certificato di proprietà (se il veicolo ne è dotato);
  • Procura speciale notarile, se uno dei cointestatari non può essere presente per l’autentica di firma sull’atto di vendita.

Quanto costa il passaggio di proprietà di un’auto cointestata

Il costo del passaggio di proprietà auto cointestata varia in base a:

  • Provincia di residenza dell’acquirente;
  • Potenza del veicolo. Le principali spese riguardano:
  • IPT;
  • Bollo;
  • Emolumenti ACI;
  • Diritti Motorizzazione. Se ci si affida a un’Agenzia, vanno aggiunti anche i costi di gestione pratica della stessa. Per avere una stima corretta del costo ci si può affidare a calcolatori specializzati online.

Passaggio di proprietà tra cointestatari: come togliere un intestatario dall’auto

Spesso può capitare che i comproprietari si chiedano e cerchino online “come togliere un cointestatario auto” oppure “passaggio proprietà tra comproprietari” o ancora “trasferimento quota auto”. In tutti questi casi è bene sapere che comunque bisogna effettuare un passaggio di proprietà. Succede spesso quando:

  • Uno dei proprietari compra la quota dell’altro;
  • Una coppia si separa;
  • Un familiare eredita l’intero veicolo. Anche se l’auto resta “in famiglia”, l’obbligo di effettuare un passaggio di proprietà ad hoc resta.

Auto cointestata tra familiari: regole, costi e differenze

Molti pensano che tra parenti esistano agevolazioni speciali per un passaggio di proprietà che coinvolge membri della famiglia, ma in realtà il passaggio segue esattamente le stesse regole previste per qualsiasi altra vendita.

Problemi frequenti nel passaggio di proprietà auto cointestata

Uno dei cointestatari non vuole firmare: cosa fare

È la situazione più frequente, se uno dei proprietari si oppone alla vendita il passaggio di proprietà non si può effettuare e quindi il veicolo non può essere trasferito. L’unica soluzione è trovare un accordo tra le parti coinvolte, come da esempio procedere all’acquisto delle quote degli altri comproprietari.

Passaggio di proprietà auto cointestata con intestatario deceduto

Quando uno dei proprietari muore, il veicolo entra nella successione ereditaria. Prima della vendita sarà necessario completare la successione e quindi effettuare prima un passaggio di proprietà in favore di tutti gli eredi e poi procedere all’ulteriore trapasso per la vendita del veicolo a un soggetto terzo oppure per intestarlo al soggetto che ne vuole ottenere la piena proprietà.

Fermo amministrativo: si può vendere un’auto cointestata?

Se sull’auto è presente un fermo amministrativo, il passaggio non può essere completato. Prima bisogna saldare il debito e ottenere la cancellazione del fermo, dopodiché si potrà procedere con la vendita.

Come evitare truffe nel pagamento di un’auto cointestata

Quando si è orientati ad acquistare o vendere un’auto usata, soprattutto se cointestata e scambiata tra privati, bisogna sapere che truffe e raggiri sono sempre in agguato e spesso colpiscono la fase più delicata, ovvero quella del pagamento. Nella transazione economica infatti si genera sempre una tipica fase di stallo in cui:

  • L’acquirente vuole pagare quando ha il veicolo intestato. Ma se poi non paga?
  • Il venditore vuole il saldo prima di firmare il passaggio di proprietà. Ma se poi non firma o non consegna l’auto o la stessa è soggetta a sequestri, vincoli o gravami? Purtroppo è bene sapere che nessun metodo di pagamento classico (ne parla anche Quattroruote qui) - come bonifici tradizionali o istantanei, assegni circolari o contanti - è davvero in grado di tutelare ambedue le parti. L’unica soluzione davvero sicura è quella di affidarsi ad una piattaforma di deposito a garanzia, detto anche escrow, solo in questo modo infatti:
  • L’acquirente ha la certezza che il suo denaro resta depositato presso la piattaforma e protetto, verrà inoltrato al venditore solamente quando lui sarà illegittimo intestatario del veicolo;
  • Il venditore è a conoscenza della presenza della somma, nonché ha la certezza di riceverla una volta intestato correttamente il veicolo all’acquirente.

Come funziona una piattaforma escrow

Il funzionamento di una piattaforma di deposito a garanzia è davvero semplice:

  • Acquirente e venditore si registrano;
  • Il compratore deposita il denaro;
  • Ottenuta notifica di corretto deposito, si procede al passaggio di proprietà;
  • Intestato il veicolo all’acquirente, il denaro viene erogato al venditore. In Italia, questa soluzione è offerta dalla piattaforma escrow Owny (Owny.it), nata appositamente per tutelare acquirenti e venditori nella delicata fase del pagamento di veicoli usati. Owny, al fine di garantire al massimo le due parti, per ogni operazione effettua controlli documentali dedicati tramite database ACI/PRA al fine di verificare la corretta intestazione del veicolo all’acquirente, prima di rilasciare il denaro al venditore. Il servizio può essere attivato sia in autonomia, online al sito ufficiale, ma ne può essere richiesta l’attivazione anche alla rete di Agenzie di Pratiche Auto partner presenti in tutto il territorio nazionale. Se la controparte diffida dall’utilizzo di un sistema così sicuro è bene prestare la massima attenzione, potrebbe infatti essere un chiaro segnale d’allarme.

FAQ

È possibile intestare un’auto a due o più persone?

Sì, un veicolo può avere più di due intestatari, purché tutti risultino regolarmente registrati al PRA.

Chi paga il passaggio di proprietà in una vendita tra privati?

Di norma paga l’acquirente, ma le parti possono accordarsi diversamente.

Si può fare il passaggio di proprietà online?

Alcune fasi possono essere gestite digitalmente, ma l’autentica delle firme richiede ancora procedure ufficiali specifiche.

È rischioso vendere un’auto cointestata a uno sconosciuto?

Sì, soprattutto nella fase di pagamento. Per questo è fondamentale utilizzare sistemi escrow sicuri come Owny.it.

Come capire se un’auto ha vincoli o problemi amministrativi?

È possibile verificarlo tramite visura PRA prima della vendita, così da evitare brutte sorprese durante il passaggio di proprietà.


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